The coreography of the FC Inter supporters before the Italian Serie A soccer match between AC Milan and FC Inter at Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy, 17 March 2019. ANSA / Roberto Bregani

Inter-Napoli del 26 dicembreCondannati 5 tifosi presentialla rissa in cui morì ultrà

La pena più severa è di 3 anni e 8 mesi Il pentito patteggia meno di 2 anni

Cinque condanne sono state inflitte agli altrettanti ultras fermati per gli scontri prima di Inter-Napoli lo scorso 26 dicembre. I cinque sono stati processati con rito abbreviato per rissa aggravata e altri reati in relazione agli scontri prima della partita di Serie A, in cui perse la vita l’ultrà del Varese Daniele Belardinelli. La pena più alta, di 3 anni e 8 mesi, è stata inflitta a Nino Ciccarelli, storico capo ultrà della curva interista.

Il giudice ha condannato a 2 anni e 10 mesi l’altro capo ultrà dei Boys, Marco Piovella, detto ‘il Rosso’. Una condanna a 3 anni è stata inflitta a Alessandro Martinoli, tifoso del Varese e amico di Belardinelli. Condannati anche Francesco Baj e Simone Tira, anche loro tifosi interisti, per i quali è stata stabilita una pena di 2 anni e 6 mesi. I sostituti procuratori hanno anche concordato con Luca Da Ros, ultrà interista coinvolto negli scontri che poi ha collaborato alle indagini, una pena di un anno e 10 mesi che è stata ritenuta congrua dal giudice.

Federico Marconi

Roma, 1993. Dopo la maturità scientifica abbandona i numeri per passare alle lettere: prima di approdare alla Lumsa studia storia contemporanea a La Sapienza e giornalismo alla Fondazione Basso. Ha prodotto un web-doc per ilfattoquotidiano.it e collabora con L’Espresso