https://live.staticflickr.com/14/17814922_566bc2a295_b.jpg

"Io resto in edicola" al viala campagna per raccontarele storie degli edicolanti

L'iniziativa lanciata dai quotidiani Corriere dello Sport e Tuttosport

Le edicole sono tra le attività del Paese a non essersi mai fermate dopo l’entrata in vigore delle misure restrittive per contenere la diffusione del Covid-19. I giornali sono infatti considerati “servizio essenziale”. Il loro ruolo oggi, nell’era in cui le informazioni si apprendono in tempo reale, non è soltanto quello di informare, ma di far comprendere meglio ai cittadini cosa c’è dietro una determinata notizia. E il ruolo di chi distribuisce i giornali è altrettanto importante.

A dare voce agli edicolanti arriva l’hashtag #IoRestoInEdicola, lanciato dai quotidiani Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport. L’obiettivo è di raccontare le storie di chi ogni giorno, alle prime ore del mattino e in piena emergenza virus, continua ad aprire il proprio negozio per permettere ai giornali di raggiungere i lettori.

“L’informazione non si ferma e, con questa, gli edicolanti che in prima linea osservano e dialogano con chi non rinuncia al momento della lettura del quotidiano e di una rivista”. È il messaggio dei due giornali sportivi che chiedono agli edicolanti “di condividere questo momento che è al tempo stesso un’esperienza di vita, un momento di socialità alterata e diversa. Possono raccontare la loro storia attraverso l’invio delle loro foto, racconti, video e pubblicando sui propri canali social questi materiali utilizzando l’hashtag #IoRestoInEdicola”.

Il materiale inviato sarà poi pubblicato sulle pagine dei due quotidiani, sui rispettivi siti e canali social. Corriere dello Sport e Tuttosport invitano anche gli editori italiani “a dare spazio all’iniziativa, ad utilizzare questo hashtag e a pubblicare foto e pensieri degli edicolanti per alimentare un’iniziativa che unisca ed esprima il proprio grazie”.

In questo momento particolare, le edicole si occupano anche di far arrivare i giornali direttamente a casa di tutte quelle persone che non possono uscire o preferiscono non farlo perché considerate soggetti a rischio.

Anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha lodato i quotidiani con una lettera alle testate locali del Nord Italia: “Sul giornale raccontate ogni giorno pagine di storia della vostra comunità ferita. Il contributo responsabile che sta dando il sistema dell’informazione merita di essere pubblicamente rimarcato. Soprattutto le testate locali – quelle che meglio conoscono il tessuto sociale del proprio territorio – si stanno affermando come ancore a cui il Paese si affida in questi momenti di smarrimento”.

Andrea Murgia

Nato a Palermo l’8 aprile 1993, ho una laurea triennale in Scienze della Comunicazione e adesso ho iniziato il Master biennale in Giornalismo alla Lumsa. Amo lo sport, in particolare calcio e motori, e la musica rock e metal.