“Ingovernabilità”, “stallo”, “impasse”, i giornali stranieri preoccupati per i risultati elettorali italiani

Dal New York Times a Le Figaro, da The Guardian a El Paìs: le testate internazionali, nelle versioni cartacee e online, aprono col “caos” delle Politiche italiane. Concordi gli analisti sull’eventualità che la “spaccatura” emersa dal voto che si traduca in uno “stallo” in Parlamento, a “rischio ingovernabilità”.

“Dal voto italiano non emerge alcun chiaro vincitore” titola la versione online del Wall Street Journal, secondo cui il risultato “riduce le chance di formare un governo stabile e conferma i peggiori timori degli investitori che l’instabilità politica italiana possa ancora una volta scuotere l’Europa”. E anche sulle conseguenze del vacillante esito elettorale, apre l’home page del New York Times: “Gli italiani respingono l’austerity ma il voto da cui emerge una spaccatura potrebbe portare ad uno stallo”. Sulla stessa linea, Sky News: “Rischio di stallo dopo le elezioni italiane”  e il suo corrispettivo pubblico. La Bbc, infatti, titola “Il voto italiano porta verso l’impasse” e annuncia “un Parlamento diviso tra destra e sinistra” che potrebbe “provocare nuove ansie sul destino della quarta economia europea”. Per la bibbia della City, il Financial Times, l’esito di queste elezioni è “una votazione mozzafiato (che) porta all’instabilità”. Il conservatore Le Monde rilancia: “Senza maggioranza al Senato, l’Italia rischia di essere ingovernabile”, poi un articolo “sulle incertezze del dopo monti”, e un titolo su Grillo: “‘Noi manterremo tutte le nostre promesse'” .

Alcune testate ricalcano la personalizzazione politica e commentano l’esito delle elezioni in riferimento ai candidati leader. Bersani sorridente apre la prima pagina di Liberation, che titola “La spaccatura all’italiana. Con una sinistra vittoriosa di misura alla Camera e senza maggioranza al Senato, l’Italia si ritrova ancora una volta fragile e ingovernabile Der Spiegel: “Vince la rabbia di Grillo” e il rivale Sueddeutsche Zeitung attacca: “Governeranno populismo, urla e menzogne. Gli italiani ci hanno mandato questo semplice messaggio: due comici si sono presentati alle elezioni e sono stati ricompensati per le loro urla calunniatrici, Silvio Berlusconi e Beppe Grillo”.

L’esito delle Politiche influirà anche sui mercati secondo The Times per cui c’è “paura per l’Eurozona dopo che gli italiani hanno votato per un giullare”; il riferimento è al “comico anti-corruzione”, Beppe Grillo, di cui hanno pubblicato una foto. “. Il Washington Post commenta la risurrezione di Mr. B.: “Berlusconi torna a sorpresa ad una posizione da cui sarà in grado di influire nelle caotiche elezioni italiane”. Al suo successo, The Independent e Le Figaro legano le “paure” per i mercati. The Independent titola: “Investitori spaventati dal risultato di Berlusconi che fa svanire le speranze di un governo stabile in Italia” mentre Le Figaro annuncia una “nuovo crollo” per la Borsa “dopo gli scrutini”.  El Pais, invece, responsabilizza “Gli italiani (che) nelle urne hanno guidato il Paese verso l’ingovernabilità”. Per il quotidiano progressista spagnolo, inoltre, “Mario Monti (è passato) dal successo tecnico al fallimento politico”.

 di Anna Serafini