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HomeEsteri Kuwait, brucia una petroliera Usa. L’Iran smentisce l’attacco all’Azerbaigian

Nuovi raid su Teheran e Beirut
Kuwait, colpita petroliera Usa
Mosca: "Nessuna assistenza"

Senato Usa boccia la risoluzione dem

Cremlino: "Iran non ha chiesto armi"

di Giacomo Basile05 Marzo 2026
05 Marzo 2026
Medio Oriente

Un edificio di Hezbollah distrutto dai riad israeliani nell'area di Douris, Libano | Foto Ansa

BEIRUT – Il sesto giorno di guerra incendia il Medio Oriente. All’alba, Israele ha lanciato nuovi bombardamenti su Teheran e sui quartieri meridionali di Beirut, mentre le forze dell’Idf hanno messo in moto le difese aeree per una nuova ondata di missili dall’Iran. Intanto, secondo quanto riportato dall’agenzia britannica di sicurezza marittima Ukmto, nelle acque al largo del Kuwait, una petroliera è stata colpita da una “grande esplosione”. Negli Stati Uniti, invece, il Senato respinge la risoluzione dei Democratici per interrompere la campagna militare contro l’Iran degli ayatollah. Preoccupazione in Europa dopo lo sconfinamento di un missile balistico nello spazio aereo turco.

12:57 – Teheran smentisce l’attacco in Azerbaigian

L’esercito iraniano smentisce di aver lanciato un attacco con droni sull’Azerbaigian

12:15 – Avvistata una seconda nave da guerra iraniana a largo dello Sri Lanka

Una seconda nave da guerra iraniana è stata avvistata appena al largo delle acque territoriali dello Sri Lanka. Lo ha comunicato il ministro cingalese dei Media, Nalinda Jayatissa. Fonti ufficiali riferiscono che il presidente Anura Kumara Dissanayake ha convocato alti funzionari per valutare la risposta alla richiesta iraniana di accesso alle acque dell’isola. La nave trasporta oltre 100 membri dell’equipaggio e, secondo le autorità, esiste il rischio che possa subire un attacco, come è accaduto ieri a una fregata iraniana affondata da un sottomarino statunitense al largo della costa meridionale dello Sri Lanka, che ha provocato la morte di 80 marinai.

12:08 – Consiglio Atlantico pronto a riunirsi per discutere della minaccia iraniana

Secondo quanto riportato da Ansa, oggi si riunisce il Consiglio Atlantico, che verrà relazionato sulla capacità difensive missilistiche dell’Alleanza dopo l’episodio di ieri in Turchia. Il focus sarà appunto su come la Nato può affrontare la minaccia posta dall’Iran e dai suoi intermediari, ad esempio in Libano.

11:10 – La Francia autorizza gli Stati Uniti a utilizzare le sue basi in Medio Oriente

La Francia ha dato l’autorizzazione agli aerei statunitensi per l’utilizzo di alcune delle sue basi militari in Medio Oriente. Lo riferiscono le forze armate francesi, secondo quanto riporta l’Agi.

11:00 – Kallas: “Spazio alla diplomazia per fermare l’escalation”

“Ci deve essere spazio per la diplomazia per uscire dal ciclo di escalation. Le guerre finiscono con la diplomazia: la nostra visione comune è che vogliamo stabilità nella regione, che il conflitto non continui e che sia rispettato il diritto internazionale”. A dirlo è l’alto rappresentante dell’Ue Kaja Kallas prima della videoconferenza con i partner del Golfo, durante la quale verrà discusso il possibile sostegno dell’Unione europea alla regione. Le parti, ha spiegato Kallas, stanno inoltre negoziando un comunicato congiunto. “Iran sta esportando la guerra e cerca di estenderla al maggior numero possibile di Paesi per seminare il caos”, ha aggiunto.

10:55 – Cremlino: L’Iran non ha avanzato nessuna richiesta di assistenza militare

Secondo quanto riportato dall’agenzia Tass. il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che la Russia non avrebbe ricevuto nessuna richiesta di assistenza militare dall’Iran per far fronte agli attacchi americani e israeliani.

10:43 – Crosetto alla Camera: Attacchi all’Ue o alla Nato ci obbligherebbero a intervenire

“La preoccupazione è che questi attacchi hanno colpito, e sono stati fermati, basi europee e Nato, quelle in Turchia e a Cipro. In entrambi i casi, qualora si trattasse di un vero e proprio attacco alle nazioni, l’articolo 5 della Nato e l’articolo 7 della Ue ci obbligherebbero a essere al loro fianco. Finora non sono stati indicati come tali e non è ancora così”. Queste le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sull’evoluzione del quadro internazionale.

10:19 – Tajani: C’è il concreto rischio di un allargamento del conflitto

“Nelle ultime ore, purtroppo, la situazione ha fatto registrare un’ulteriore evoluzione non positiva. L’Iran continua a sferrare attacchi indiscriminati con missili e droni contro infrastrutture strategiche, siti militari ma anche aeroporti, alberghi, centri residenziali, missioni diplomatiche in tutti i paesi del Golfo e stamane anche contro l’Azerbaijan. Le difese aeree di Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Oman, Emirati Arabi e Barein sono impegnate incessantemente nell’intercettare vettori lanciati dalla Repubblica Islamica. In questo quadro in costante evoluzione è concreto il rischio di un allargamento del conflitto”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nell’Aula della Camera nel corso delle comunicazioni sulla crisi mediorientale.

9:44 – Media azeri riportano di un attacco iraniano contro l’aeroporto Nakhchivan 

L’Iran ha lanciato dei droni contro l’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nell’omonima enclave azera separata dal resto del Paese dal territorio armeno. A riferirlo è l’agenzia governativa azera Apa. Secondo le autorità di Baku, uno dei droni avrebbe colpito il terminal dello scalo, mentre un altro è caduto nei pressi di un villaggio della zona. Nell’attacco sono stati segnalati danni alle infrastrutture e almeno due persone sarebbero rimaste ferite.

9:37 – Sirene d’allarme su Tel Aviv e Gerusalemme. Idf: “Missili iraniani”

Le sirene d’allarme sono tornate a suonare a Tel Aviv, dove la popolazione è stata invitata a mettersi al riparo nei rifugi. Le Forze di difesa israeliane hanno comunicato che dall’Iran sono stati lanciati nuovi missili verso il territorio nazionale. Sirene accese anche a Gerusalemme, secondo quanto riportano i media locali. L’emittente Channel 12 riferisce che un aereo della compagnia di bandiera El Al, in fase di atterraggio, ha dovuto riprendere quota proprio a causa dell’allarme.

8:18 – Rientrati in Italia i 192 cittadini bloccati negli Emirati

Questa notte all’aeroporto di Ciampino sono rientrati 192 cittadini italiani a bordo di due voli provenienti dagli Emirati Arabi Uniti. Lo riferiscono fonti della Farnesina. In particolare, spiegano le stesse fonti, 96 connazionali sono arrivati con un volo partito da Abu Dhabi e altri 96 con un volo decollato da Dubai.

7:18 – Iran nega di aver di aver tentato un attacco alla Turchia

Le forze armate iraniane affermano di rispettare la sovranità della Turchia e negano di aver lanciato missili verso il suo territorio. Lo si legge in un comunicato diffuso oggi dai media statali iraniani. La smentita arriva dopo quanto dichiarato mercoledì dal ministero della Difesa turco, secondo cui un missile balistico lanciato dall’Iran e diretto verso lo spazio aereo della Turchia, dopo aver sorvolato Siria e Iraq, sarebbe stato intercettato dai sistemi di difesa aerea e missilistica della NATO nel Mediterraneo orientale.

5:30 – Nuovi raid iraniani contro Israele, nessuna vittima

l’esercito israeliano sia i media statali iraniani. Le sirene d’allarme sono risuonate in diverse aree del Paese, compresa Tel Aviv. Secondo una prima valutazione non risultano vittime. Dopo una pausa di oltre sette ore, l’esercito israeliano ha annunciato di aver rimesso in allerta il centro del Paese nella mattinata di giovedì, attivando i sistemi di difesa aerea per intercettare “missili lanciati dall’Iran verso il territorio israeliano”.

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