Il Commissario Ue per il Mercato interno, Thierry Breton | Foto Ansa

La Commissione europeacontro i giganti del web"Violate le norme Antitrust"

Facebook, Amazon, Google e Apple accusate di non rispettare il nuovo Dma

ROMA – La Commissione europea si scaglia contro i giganti del web “per aver violato le norme dell’Antitrust”. Sono finite nel mirino dell’Ue Facebook, Amazon, Google e Apple, alle quali vengono contestati i metodi relativi agli abbonamenti, le ricerche favorevoli ai propri prodotti e lo store esclusivo. Tutto questo, eludendo le regole del nuovo Digital Markets Act (Dma).

La nuova strategia di Facebook

In particolare, la Commissione non tollera la strategia commerciale del social di proprietà di Mark Zuckerberg. Facebook, infatti, ha appena lanciato alcuni abbonamenti a pagamento, che pongono l’utente di fronte a una scelta: se paghi, sei libero dalla pubblicità; se non paghi, accetti che i tuoi dati siano usati per inviarti inserzioni personalizzate. Inoltre, l’Ue non accetta che Facebook usi i dati forniti via Messenger per inviare pubblicità su Instagram, in quanto l’utilizzo incrociato dei dati deve essere autorizzato.

I dubbi su Google, Amazon e Apple

Per quanto riguarda Google, invece, la Commissione sospetta che il motore di ricerca usi la sua autorità per promuovere i suoi servizi proprietari, come Shopping, Flights e Hotels, e oscurare quelli dei concorrenti. Il dubbio su Amazon, poi, è sempre di carattere commerciale: secondo l’Ue, infatti, quando cerchiamo un prodotto il colosso dell’e-commerce “spinge” i marchi di cui è proprietario. Infine, sempre per la Commissione, Apple impedirebbe ancora la disinstallazione di alcune sue app strategiche.

Breton assicura: “Sanzioni per chi non rispetta il Digital Markets Act”

“Se emergerà un’inefficace conformità o una possibile elusione del Dma, non esiteremo a utilizzare tutti gli strumenti”, ha sottolineato il Commissario al Mercato interno, Thierry Breton. Da questo punto di vista, le sanzioni sarebbero pesantissime per i colossi statunitensi: multe fino al 10% del fatturato annuo.

Antonino Casadonte

Mi chiamo Antonino Casadonte e vengo da Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Lingue, Letterature comparate e Traduzione interculturale all'Università di Perugia. Oltre ad essere un esperto di lingue, letterature e culture, sono un grande appassionato di giornalismo e di calcio. Per questo motivo, nel futuro sogno di coniugare le mie due passioni e di diventare giornalista sportivo.