Lavoro: a marzo +92mila contratti, crescono le assunzioni a tempo indeterminato

poletti (1)

L’effetto Jobs Act continua la sua scia positiva ma il trend di assunzioni va scemando. È questo in estrema sintesi il significato dei dati diffusi sull’occupazione per il mesi di marzo.

Nello specifico i contratti sottoscritti nell’ultimo mese fanno segnare un saldo positivo di 92mila unità, al netto di 641mila contratti di assunzione e di 549mila cessazioni di rapporto lavorativo. Se si contestualizzano i dati però ci si rende conto che il trend in ogni caso è in diminuzione. A gennaio infatti il saldo tra attivazioni e cessazioni di contratti si attestava a quota 334mila, a febbraio, 123mila.

Merito sicuramente dell’entrata in vigore, lo scorso 7 marzo, dei primi decreti attuativi del ‘Jobs Act’ anche se a fare la differenza non è la prospettiva di licenziamenti più facili, introdotta dalla riforma del lavoro, bensì la decontribuzione per i nuovi contratti a tempo indeterminato, che è scattata a gennaio.

“Stiamo parlando di un dato qualitativo – ha dichiarato il ministro del lavoro Giuliano Poletti – che e’ una cosa che avevamo visto gia’ a gennaio e febbraio: nei contratti di lavoro aumentano in maniera importante i contratti a tempo indeterminato, mentre si riducono tutte le altre tipologie contrattuali in particolare le collaborazioni a progetto. Quindi almeno un obiettivo di quelli che stiamo perseguendo l’abbiamo raggiunto”.

In effetti scandagliando i dati forniti ci si rende conto che a marzo 2015 le assunzioni ‘fisse’ sono state il 25,3 per cento del totale, rispetto al 17,5% di un anno prima. Ma contemporaneamente sono scese le attivazioni a tempo determinato (da 395.000 a 381.234), i contratti di apprendistato (da 21.037 a 16.844) e le collaborazioni (da 48.491 a 36.460).

“Naturalmente sono dati ancora iniziali – ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – e bisogna prenderli con cautela. Però sono dati che incoraggiano la fiducia, cosa essenziale”.

Mario Di Ciommo

Mario Di Ciommo

Nato a Venosa nel 1990 cresce a Lavello, in Basilicata. Dopo aver ottenuto il diploma presso il Liceo Classico V Orazio Flacco, frequenta a Roma l’università SSML Gregorio VII conseguendo, nel 2011, la laurea in mediazione linguistica. Redattore dal 2011 presso Nextmediaweb, nel 2013 ottiene il titolo di giornalista pubblicista. Amante dei viaggi, tra le sue passioni ci sono anche la geografia e lo sport.