Lazio e rifiuti, Legambiente premia i piccoli comuni. Ferma Roma. Castelnuovo, Oriolo e Sermoneta vincono come “Rifiuti Free”

Si è conclusa la XX edizione di “Comuni Ricicloni 2013”, l’iniziativa di Legambiente che premia comuni, amministratori e cittadini che si sono distinti nella gestione dei rifiuti. Per trovare il vincitore bisogna andare al Nord, in Veneto, precisamente a Ponte delle Alpi in provincia di Belluno. Il piccolo paesi di soli 8.050 abitanti,  si conferma vincitore per il quarto anno consecutivo. Nel Lazio nessun capoluogo di provincia ha ricevuto un riconoscimento, anche se si segnala un lento miglioramento nel numero dei ricicloni, passati da sei a dieci con +1,06% rispetto all’anno passato. Dato negativo perla Capitale, che resta ferma al 24%. Migliore la situazione nei piccoli e medi comuni. Il progresso nella gestione di rifiuti, come la raccolta porta a porta, la tariffazione del servizio e le politiche fiscali hanno incoraggiato i cittadini verso un comportamento più verde. E proprio grazie a questo “green behaviuor” che i comuni di Castelnuovo, Oriolo e Sermoneta hanno ricevuto un riconoscimento speciale  come comuni “Rifiuti Free” per essere riusciti a ridurre del 90% i rifiuti da smaltire. Nella classifica di quest’anno spicca una new entry, Alatri, che si posiziona al 14° posto nazionale con una percentuale di raccolta differenziata pari al 65,7% e un indice di buona gestione, non legato solo alla differenziata, ma l’azione a tutto campo nella gestione dei rifiuti. Al 16° posto c’è  Cave, il secondo comune laziale nella classifica, con una differenziata che raggiunge il 66% e un indice pari a 52,49. Castelnuovo di Porto fra i comuni del Centro Italia con meno di 10.000 abitanti con il 79,3% di differenziata e un indice di buona gestione di 70,27. In 8° posizione Oriolo Romano che differenzia il 72,4% dei rifiuti con un indice pari a 67,68. Sermoneta si piazza in decima posizione, segue con Gallese (22° posto), Nepi al 35° posto, Infine al 41° posto troviamo Canepina con differenziata pari a 62,2% .
Lorenzo Perlati, Presidente di Legambiente Lazio si complimenta con i piccoli comuni, e incita Roma a seguirli: “Crescono le esperienze di buona gestione dei rifiuti nel Lazio soprattutto nelle piccole realtà ma Roma e i capoluoghi del Lazio restano a guardare. Serve molto impegno da parte della Regione, ma soprattutto nella Capitale con la nuova amministrazione Marino”. Durante la premiazione è intervenuto anche il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando: “Siamo in presenza di un fenomeno che ormai vede crescere la consapevolezza dei cittadini. E’ un elemento che dimostra che quando il Paese trova gli strumenti adatti, e le amministrazioni che ci credono, ce la fa . E’ molto importante – continua- che anche l’evoluzione dell’impostazione su questo tema assecondi questo processo e lo stimoli. Allo stesso tempo, che ci sia un salto di qualità anche nei soggetti che gestiscono il servizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Soprattutto per realizzare delle migliori performance nelle grandi aree urbane”.

 Francesca Ascoli