"Elisa mi vuoi sposare?"La dichiarazione di Di Muroera una messinscena

La proposta nel mezzo del dibattito sulla ricostruzione del centro Italia

“Elisa, mi vuoi sposare?”, peccato che lei avesse già detto “Sì” da tempo. La proposta del deputato leghista Flavio Di Muro aveva fatto il giro del web, diventando oggetto di disputa sui social network. Un’immagine degna di un romanzo rosa, ma che a quanto pare è stata una semplice recita. Sembra infatti che il leghista, prima della sua dichiarazione d’amore alla Camera, avrebbe già chiesto la mano alla sua futura moglie, tanto da aver già organizzato tutto le nozze in grande stile, prenotando in largo anticipo il ristorante per il ricevimento e scelto già la data del matrimonio con la sua consorte.

Non solo, ma i due sposi novelli avrebbero frequentato – e concluso la scorsa domenica – un corso prematrimoniale in vista del tanto atteso “Sì”. Cinque dicembre, Ventimiglia alta. Questa la data delle nozze suggellate dall’ormai celebre proposta, presentata nel bel mezzo dell’esame del disegno di legge sulla ricostruzione delle zone dell’Italia centrale colpite dai terremoti del 2016.

Davanti all’altare vengono scoperti gli altarini. Quella di Di Muro sarebbe dunque stata una semplice rappresentazione teatrale, con una parte del Parlamento in piedi ad applaudire al “Sì”, già noto, della futura moglie Elisa.

Tommaso Franchi

Tommaso Franchi, nato a Roma il 30/07/1994. Diplomato al liceo classico Virgilio nel 2013. Dottore in Giurisprudenza con laurea conseguita presso l’Università degli studi Roma Tre nel 2018. Collaborazioni con la testata giornalistica Roma Daily News. Dal 2018 iscritto al Master in Giornalismo LUMSA.