Traffico in autostrada nei pressi di Roma. | Foto Ansa

Nuovo Codice della strada approvato alla Camera Il testo torna ora al Senato

Il ministro Salvini: "Misure severe per ridurre vittime e incidenti"

ROMA – Il nuovo Codice della strada è passato alla Camera con 163 voti favorevoli. Il testo ora passa all’esame del Senato. La maggioranza si è mostrata compatta sul disegno di legge proposto dal Governo; mentre, i voti contrari da parte delle opposizioni sono stati 107. Questa legge rappresenta un nuovo traguardo per il governo Meloni, che aveva fortemente voluto tale normativa per far fronte alle innumerevoli vittime della strada. 

Soddisfatto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. “È una bella giornata, questo è un codice che ha l’obiettivo di ridurre i morti, i feriti, gli incidenti e porta l’educazione stradale a scuola”, ha dichiarato il ministro a margine di un sopralluogo sul nuovo tracciato della strada statale Potenza-Melfi. Il leader del Carroccio ha espresso, inoltre, la volontà di realizzare strade più moderne, larghe e sicure entro la fine del suo mandato.

Il testo propone misure più severe per chi si fa distrarre dal cellulare durante la guida. Previsto, infatti, il ritiro della patente da 15 giorni a due mesi e una sanzione fino a 1.697 euro. Aumentano, inoltre, le sanzioni per eccesso di velocità, che potranno raggiungere i 1.084 euro, con sospensione della patente da 15 a 30 giorni per chi in città supera i limiti due volte in un anno. Inaspriti i provvedimenti per chi guida in stato di ebbrezza e chi viene trovato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Questa normativa vuole colpire, infatti, i comportamenti recidivi. 

Previste più tutele per i ciclisti. Oltre all’aumento delle piste ciclabili scatta l’obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta. Cattive notizie, invece, per chi possiede un monopattino. Da quando entrerà in vigore la norma saranno obbligatori la targa, il casco e l’assicurazione. Il disegno di legge introduce regole più severe per le aree Ztl, per la sosta vietata e per gli autovelox. I giovani, invece, non potranno più guidare supercar e i minorenni trovati alla guida ubriachi o drogati non potranno prendere la patente fino ai 24 anni.

Giulia Mutti

Nata in Toscana, lì dove le Apuane si affacciano sul mar Tirreno, sono laureata in Lettere all’università “La Sapienza” di Roma. Nella città eterna, ho maturato interessi in campo letterario e giornalistico, strade che ho scelto di seguire con perseveranza e dedizione. Appassionata, da sempre, di temi di attualità e politica, ritengo che i fatti, di per sé, non esistano senza le motivazioni e i sentimenti degli uomini che li governano.