L'euro cresce ma spaventagli operatori extra UeFt: Draghi tiene sulle spine

Probabile rinvio del tapering e pressioni sull’inflazione

La forza dell’euro cresce, ma mette a rischio la competitività degli esportatori dell’Eurozona. E gli operatori in valuta estera sono quindi in attesa di vedere se Mario Draghi, presidente della Bce, tratterà la questione. Lo scrive il Financial Times, che sottolinea anche il probabile rinvio dell’annuncio del tapering, ossia il rallentamento nel ritmo di acquisto di asset sul mercato.

Secondo gli analisti, se il rafforzamento della moneta unica portasse il mercato a ripartire più capitali nell’Eurozona, neanche le parole di Draghi potrebbero arrestare la crescita dell’euro. Questo – secondo Ft – potrebbe porre pressioni al ribasso sull’inflazione. Un sondaggio di Bloomberg condotto su 61 economisti anticipa che il presidente della Bce renderà nota la sua preoccupazione per il supereuro, ma non si esprimerà sul futuro del Quantitative Easing di Francoforte.

Il 2018, comunque, aprirà con l’avvio del tapering e vedrà, probabilmente nel suo quarto trimestre, il primo rialzo dei tassi di riferimento.

Valerio Del Conte

Nato il 5 luglio 1994, è tra i più giovani della redazione di Lumsanews. Intraprende gli studi classici spinto dalla sua passione per le materie umanistiche. Si laurea nel 2016 in Scienze della comunicazione, informazione e marketing presso l’università LUMSA e entra a far parte della redazione di Lumsanews.it.