BRUXELLES – In America Latina, oltre alle portaerei americane, si muove anche il multilateralismo. Grazie a una proposta della presidente della Commissione Ursula von der Leyen, l’Unione Europea sblocca l’accordo commerciale con il Mercosur. L’intesa libererà anticipatamente 45 miliardi di euro dal bilancio agricolo 2028-2034.
L’accordo prende forma tra le riserve di Roma e Parigi
La mossa della commissaria Ue di potenziare e anticipare l’arrivo dei fondi collegati alla Politica agricola comune è stata accolta favorevolmente anche dalla premier Giorgia Meloni. L’accordo con il Mercosur potrebbe quindi vedere la luce, nonostante i timori del governo italiano e di quello francese su una competizione impari per i produttori agricoli europei.
I vantaggi per gli agricoltori europei e la lettera di von der Leyen
Un’intesa commerciale con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay porterebbe a una sostanziale diminuzione dei costi delle esportazioni, per un valore di circa 4 miliardi l’anno. Previsto per il 7 gennaio l’incontro a Bruxelles tra i 27 ministri dell’Agricoltura Ue che si aprirà con la lettura della lettera inviata da von der Leyen al presidente cipriota Nikos Christodoulidis – presidente di turno dell’Ue – e alla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Nella missiva, la presidente della Commissione ha suggerito che gli Stati membri, al momento della presentazione dei loro piani nazionali iniziali, “abbiano accesso fino a due terzi dell’importo normalmente disponibile per la revisione intermedia”. In sostanza “circa 45 miliardi di euro che possono essere mobilitati immediatamente per sostenere gli agricoltori”, spiega la leader del Ppe.
La “soddisfazione” di Meloni
Un quadro che, come anticipato, piace anche a Meloni. “Accolgo con soddisfazione la decisione della Commissione europea di modificare, come richiesto dall’Italia, la proposta di un nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi per la Pec”, così la premier ha commentato la notizia giunta da Bruxelles. Mentre, secondo il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, l’annuncio del 6 gennaio potrebbe tradursi in circa 10 miliardi aggiuntivi per il settore agroalimentare italiano.
I preparativi in vista della firma in Paraguay
Sembra quindi tutto pronto per il via libera al Mercosur delle titubanti Roma e Parigi. Il tema sarà discusso dagli ambasciatori Ue con il fine di garantire il mandato alla presidente von der Leyen per la firma definitiva dell’accordo, prevista per il 12 gennaio in Paraguay. Un’intesa molto discussa che potrebbe garantire alle aziende europee del settore l’accesso a un mercato di 270 milioni di consumatori, oltre a ridurre sensibilmente i costi di esportazione verso l’America del Sud.


