È morto il signor IkeaKamprad aveva 91 anni era noto per la sua sobrietà

Fu membro dei nazionalsocialisti svedesi Da tempo aveva lasciato Ikea ai figli

È morto il fondatore dell’azienda svedese IKEA.  Si chiamava Ingvar Kamprad ed aveva 91 anni. La notizia è stata diffusa dalla stessa società sul sito internet dell’azienda.

Il fondatore dell’impero del mobile era noto per essere un uomo riservato e molto attento ai suoi risparmi, nonostante fosse una delle persone più ricche al mondo. Il suo patrimonio era di oltre 3 miliardi di dollari. Fino a pochi anni fa, guidava una Volvo 240 GL vecchia di quindici anni ed era noto perché mangiava in ristoranti economici e non viaggiava mai in prima classe.

In passato avevano suscitato polemiche le sue simpatie per il partito nazista svedese, con la tessera d’iscrizione numero 4014, del quale era stato membro attivo durante la seconda guerra mondiale. La sua adesione ai nazionalsocialisti scandinavi era durata fino al 1955.

Kamprad aveva fondato Ikea in Svezia nel 1943, quando era ancora un ragazzo. Scelse il nome dell’azienda addizionando alle sue iniziali (IK) le prime lettere della fattoria di famiglia dove è cresciuto (Elmtaryd) e del paese natio (Agunnaryd).

Dopo aver fatto di Ikea un gigante mondiale della mobilia, qualche anno fa Ingvar Kamprad aveva lasciato l’azienda ai tre figli e si era ritirato in Svizzera, insieme alla moglie Margaretha, dove aveva comprato un modesto bungalow arredandolo con i mobili in vendita nei suoi negozi.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.