Moscovici sui conti italiani"O cambiano o sanzioni"Giorgetti: "No manovra bis"

Seconda giornata d'incontri con Ecofin ma le posizioni restano distanti

Le posizioni fra Italia e Unione Europea non sembrano avvicinarsi in merito alla manovra bocciata dalla Commissione Europea che dovrà essere riformulata entro il 13 novembre. A sottolinearlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti: “La manovra è una, non ci saranno bis”, ha dichiarato di fronte al pressing europeo.

Sulla linea dura proposta da Finlandia e Olanda, che avrebbero voluto una dichiarazione irrituale contro l’Italia, ha prevalso quella diplomatica a cui si sono associati Francia, Germania, Spagna e Portogallo preoccupati delle conseguenze dell’eventuale esplosione di un caso Italia sulla stabilità dell’euro e dei mercati.

Il governo italiano si dice intenzionato a trovare una soluzione per diminuire le tensioni createsi con Bruxelles, in particolare in merito alle divergenze sulle stime di Pil e deficit per l’anno prossimo, ma seppur accompagnata da toni più concilianti la sostanza della manovra resterà immutata, ha dichiarato il ministro Tria, illustrandone di nuovo i numeri agli altri ministri europei. «Il dialogo continuerà, certo abbiamo qualche disaccordo ma questo non vuol dire che non possiamo avere un dialogo costruttivo tra la Commissione Ue e l’Italia». Così il ministro dell’economia stamattina rispondeva a chi gli chiedeva quali saranno i prossimi passi, aggiungendo la volontà di voler rispettare le regole comunitarie ed evitare tensioni sui mercati internazionali.

L’attenzione è adesso rivolta alla nuova formulazione dei conti italiani che il governo proporrà alla Ue tra una settimana. Domani è previsto un vertice di governo alla presenza del primo ministro Conte e dei due vicepremier Salvini e Di Maio per discutere sullo schema della risposta.

Giuseppe Galletta

Nato a Messina il 2 Giugno 1988. Dopo la maturità scientifica conclude gli studi presso l’Università di Messina conseguendo la laurea in Giurisprudenza arricchita dalla frequentazione della Scuola di Specializzazione per le professioni legali. Nel 2018 entra a far parte del Master di Giornalismo presso l’Università Lumsa di Roma.