Indagini sul caso Regeni quattro agenti egiziani vanno verso il processo

Ora rischiano il rinvio a giudizio per sequestro di persona e omicidio

Quattro 007 egiziani rischiano il processo per la morte di Giulio Regeni, il ricercatore friulano torturato e ucciso in Egitto nel 2016. La Procura di Roma ha chiuso le indagini emettendo quattro avvisi di garanzia nei confronti di agenti dei servizi egiziani.

Si tratta dei generali Tariq Sabir, Athar Kamel Mohamed Ibrahim, Uhsam Helmi, Magdi Ibrahim Abdelal Sharif. Le accuse, a seconda delle posizioni, sono di sequestro di persona pluriaggravato, concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate. Chiesta l’archiviazione per un quinto agente. La chiusura delle indagini arriva a due anni dall’iscrizione sul registro degli indagati.

Andrea Persili

Classe 1990, laurea in Giurisprudenza e tante passioni: dalla politica alla letteratura, dalla storia alla filosofia. Ho fatto da relatore in seminari sul diritto di cittadinanza. Ho scritto di caporalato e mobbing. Ed alla fine ho scoperto che il giornalismo è la mia vera passione: la curiosità di indagare in territori inesplorati e di dare voce a chi non può farlo.