La panchina rossa dedicata a Giulia Cecchettin nel cortile dell'Università di Padova | Foto Ansa

Omicidio Giulia CecchettinVenerdì l'autopsia sul corpoe l'interrogatorio a Turetta

Attesi dettagli e risposte per chiarire le dinamiche della morte della ragazza

VIGONOVO (VE) – È iniziata, intorno alle 10 di questa mattina 1° dicembre, l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin, la studentessa 22enne di Vigonovo uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta. L’esame, che prevede anche un tac, è affidato a Guido Viel, professore del dipartimento di Anatomia Patologica dell’Università di Padova. La famiglia Cecchettin ha nominato come consulente per l’autopsia il professor Stefano D’Errico, direttore di Medicina legale dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina e Stefano Vanin, entomologo che si è occupato dei casi di Yara Gambirasio e di Elisa Claps.

A partire dalle 11, invece, Filippo Turetta, indagato per omicidio, sarà ascoltato dal pm di Venezia Andrea Petroni nel carcere Montorio di Verona, dove è stato raggiunto dall’avvocato difensore Giovanni Caruso. L’obiettivo sarà quello di ricostruire le dinamiche dell’omicidio e la successiva fuga in Germania. In contemporanea, i primi esiti degli esami autoptici potrebbero fornire risposte sul numero di coltellate (una ventina, secondo quanto è già emerso) e sulla presenza di ferite di altra natura, da attribuire a calci o pugni.

Giulia Chiara Cortese

Cresciuta tra il Vesuvio e il mare, ora con il cuore diviso tra Napoli e Roma. Sono laureata in Lettere moderne alla Sapienza con una tesi in Filologia della Letteratura italiana. Inseguo da sempre il sogno di diventare una giornalista.