Omicidio di FiumicinoIndagato l'istruttoredi Tanina Momilia

Ieri sera una veglia per ricordarla Solidarietà anche dal Comune

C’è un nome iscritto nel registro degli indagati per la morte di Maria Tanina Momilia, la 39enne di Fiumicino il cui corpo è stato trovato privo di vita in fosso. Il nome sarebbe quello del personal trainer della donna: A.D.F., 56 anni ed ex ispettore di polizia. L’uomo, con il quale la vittima avrebbe avuto una relazione sentimentale clandestina, è stato ascoltato più volte dai carabinieri del Gruppo Ostia che, su disposizione della Procura di Civitavecchia, conducono le indagini. Ieri, le forze dell’ordine lo avrebbero messo sotto torchio fin dalle prime ore della mattina per poi lasciarlo libero nel pomeriggio.

In tarda serata, poi, grazie all’esame autoptico e agli accertamenti sul profilo social della vittima, sono emersi nuovi particolari che hanno dato una svolta alle indagini, così le forze dell’ordine sono tornate sul luogo del delitto. Con loro anche l’indagato, fondamentale per alcuni accertamenti irripetibili da svolgere sul luogo.

E mentre gli investigatori erano a lavoro per risolvere il caso, ieri sera familiari e amici della vittima hanno organizzato una veglia a Fiumicino per ricordarla. Alla veglia in memoria della ragazza ha partecipato anche l’assessore alle Pari opportunità di Fiumicino, Anna Maria Anselmi: “Ho portato il saluto e la vicinanza dell’amministrazione ed ho ricordato ai familiari di Maria Tanina che il Comune si costituirà parte civile come è stato deliberato in passato nei casi di reati contro le donne”.

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.