NEW YORK – Tra il 22 e il 23 settembre sulle strade di New York – in due proteste distinte – si sono riversati attivisti ebrei e centinaia di iraniano-americani per manifestare davanti alle Nazioni Unite.
Gli ebrei ortodossi hanno protestato contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che proprio oggi interverrà al Palazzo di vetro, sede dell’Onu. Nelle scorse ore, il sindaco Zohran Mamdani aveva attenuato le sue precedenti promesse di arrestare Netanyahu come criminale di guerra, spiegando che non è nelle sue competenze assicurando però questa settimana ai manifestanti che avrebbe protetto il loro “diritto di protestare in questa città”
Anche i manifestanti iraniani chiedono l’intervento della comunità internazionale affinché l’Iran ponga fine alle esecuzioni di prigionieri politici e possa essere tracciata la strada per l’instaurazione di una democrazia libera nel Paese.







