A handout photo made available by the French Space Agency (CNES) on 07 March 2017 shows Arianespace's Vega light launcher Flight VV09 taking off from the Guiana Space Center (GSC) Spaceport, in Korou, French Guyana, 06 March 2017. Arianespace successfully launched into orbit the Sentinel-2B satellite for the European Commission as part of the Copernicus Earth observation program. ANSA/ESA-CNES-ARIANESPACE/Optique video du CSG HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

In orbita Sentinel 2Bil satellite che monitorale aree verdi del pianeta

Il lancio nella notte dalla Guyana francese

È stato lanciato alle 2:49 della notte italiana il satellite Sentinel 2B. Il lancio, effettuato dall’Ente Spaziale Europeo (ESA) dalla base della Guyana Francese di Kourou, è andato a buon fine, allargando così i tasselli della grande rete Copernicus, che ora consta di 5 satelliti intorno alla Terra.

Il satellite, in un’ora circa è stato rilasciato in orbita dal vettore Vega, che lo ha portato nello spazio; a quel punto Sentinel 2B, gemello del Sentinel 2A già in orbita da giugno 2015, ha dispiegato i pannelli solari, attivato le comunicazioni con la Terra e subito dopo ha iniziato il suo viaggio per inserirsi nell’orbita definitiva. I due satelliti Sentinel 2 si posizioneranno sulla stessa rotta, ma con uno sfasamento di 180 gradi e garantiranno una copertura di ogni punto del pianeta ogni 5 giorni.

“La mole che i satelliti di Copernicus invieranno a Terra è superiore ai dati gestiti da Google o Amazon”, ha detto Philippe Brunet, responsabile del programma Copernicus per l’Unione Europea. “Si tratta – ha aggiunto – di dati grezzi che hanno lo stesso valore in termini di potenziale sviluppo economico di materie prime per le aziende, come il carbone o l’acciaio”

Copernicus è il nome del grande programma europeo sviluppato da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea: “La sentinella che lanceremo questa notte sarà la quinta della costellazione Copernicus e la seconda della famiglia Sentinel 2 dedicata in particolare all’osservazione delle aree verdi del nostro pianeta”, ha detto nella giornata di  ieri Josef Aschbacher, direttore dell’Osservazione della Terra dell’Esa.

 

Lorenzo Capezzuoli Ranchi

Nato a Roma durante i mondiali di Italia ’90, è iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, albo pubblicisti. Dopo una esperienza a New York, dove studia Broadcast Journalism alla New York Film Academy, torna nella Capitale per il Master in giornalismo della Lumsa. Estroverso, spigliato e gran chiacchierone, guarda al prossimo biennio col sorriso.