ROMA – Il governo imprime una stretta sulla sicurezza. La maggioranza ha trovato l’accordo sul nuovo pacchetto sicurezza predisposto dal Viminale e voluto dal suo titolare, Matteo Piantedosi. All’interno della bozza visionata da Adnkronos figurano circa 60 articoli, che con tutta probabilità saranno distribuiti in due provvedimenti: un decreto legge, dedicato a disposizioni urgenti per il potenziamento delle forze di polizia, e un disegno di legge che interviene su sicurezza pubblica, immigrazione, protezione internazionale e funzionalità delle forze dell’ordine.
Nel testo norme “anti maranza” previste anche per i dodicenni
Tra le misure del testo ci sono le norme “anti maranza”, che prevedono un inasprimento delle pene e l’arresto in flagranza differita per il furto in abitazione, oltre ad un ampliamento di quei reati per cui l’ammonimento del questore potrà raggiungere anche i dodicenni. Grande attenzione al fenomeno violenza giovanile dunque, irrobustita dal divieto di portare e vendere ai minori coltelli e “armi improprie”.
Intransigenza sulle manifestazioni e scudo penale per le forze dell’ordine
Pugno di ferro anche sulle manifestazioni, con l’istituzione del fermo di prevenzione fino a dodici ore per persone ritenute potenzialmente pericolose e l’aggravante per chi è a volto coperto. Presente nel pacchetto anche lo scudo penale per le forze dell’ordine, grazie a cui chi agisce nell’adempimento di un dovere o con l’uso legittimo delle armi non sarà più automaticamente iscritto nel registro degli indagati. Una norma che sarà valida per tutti i cittadini che dovessero commettere un reato con una causa di giustificazione.
Strette su immigrazione e Ong per la sicurezza nazionale
Nel pacchetto sicurezza ci sono anche nuovi provvedimenti anti immigrazione, volti a limitare ulteriormente i ricongiungimenti familiari e a rendere esecutive le espulsioni di chi riceve un foglio di via. Prevista anche una nuova norma che permetterà di disporre l’interdizione fino a sei mesi dalle acque territoriali di navi a rischio infiltrazioni terroristiche e con una particolare pressione migratoria. Le persone a bordo saranno condotte in strutture dedicate in Paesi terzi fino al rimpatrio, in modo da conferire nuovo slancio ai centri in Albania.
Nel dl via libera per i prefetti a nuove zone rosse
Tra le misure che confluiranno nel dl, atteso entro fine mese in Cdm, ci saranno anche disposizioni per potenziare la sicurezza, visto l’allarme sociale degli ultimi mesi. I prefetti potranno istituire nuove zone rosse, far installare nuovi sistemi di videosorveglianza e potenziare i presìdi territoriali della Polizia. Nella bozza sono previste anche aggravanti per delitti non colposi “commessi contro giornalisti o direttori di testate”.


