Il Papa incontra la DIALotta alla mafiaTra i temi anche terrorismo

«Il denaro della mafia è denaro insanguinato»

“La società ha bisogno di essere risanata dalla corruzione, dalle estorsioni, dal traffico illecito di stupefacenti e di armi e dalla tratta di esseri umani. Sono autentiche piaghe sociali e, al tempo stesso, sfide globali che la collettività internazionale è chiamata ad affrontare con determinazione”.  Con queste parole Papa Francesco ha accolto oggi nella Sala del Concistoro i membri della Dia (Direzione investigativa antimafia e antiterrorismo).

Vi esorto – ha incoraggiato il Pontefice – a dedicare ogni sforzo specialmente nel contrasto della tratta di persone e del contrabbando dei migranti: questi sono reati gravissimi che colpiscono i più deboli fra i deboli. Al riguardo, è necessario incrementare le attività di tutela delle vittime, prevedendo assistenza legale e sociale di questi nostri fratelli e sorelle in cerca di pace e di futuro. Quanti fuggono dai propri paesi a causa della guerra, delle violenze e delle persecuzioni hanno diritto di trovare adeguata accoglienza e idonea protezione nei paesi che si definiscono civili”.

Il Papa ha anche chiesto di combattere il terrorismo che “sta assumendo sempre più un aspetto cosmopolita e devastante”.

“Sono consapevole –  ha dichiarato poi il Pontefice – del fatto che il lavoro che voi svolgete comporta anche il rischio della vita e pericoli per voi e per le vostre famiglie. Io vi assicuro che vi sono tanto vicino nel vostro lavoro e prego per voi”. Il Papa ha ripetuto questa assicurazione anche in un passaggio successivo, subito prima di concludere il discorso. “Il denaro degli affari sporchi e dei delitti mafiosi – ha detto poi – è denaro insanguinato e produce un potere iniquo, e tutti sappiamo che il diavolo entra dalle tasche, lì è la prima corruzione”

Luisa Urbani

Nasce a San Benedetto del Tronto il 21 agosto del 1990. Conseguita la maturità scientifica si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Macerata elaborando una tesi in diritto internazionale. Negli anni della laurea collabora con testate giornalistiche on line e come portavoce di personaggi politici locali.