Polemiche su AmazonBraccialetti elettroniciper controllare i dipendenti

I due brevetti risalgono al 2016 Gentiloni: "No, serve qualità"

Braccialetti elettronici per monitorare il lavoro dei dipendenti. E’ quanto potrebbe decidere di fare Amazon, stando a quanto pubblicato dal sito GeekWire. Il braccialetto sarebbe in grado di emettere segnali radio o impulsi a ultrasuoni che, elaborati da una stazione ricevente, permetterebbero di verificare la posizione dei lavoratori rispetto all’inventario. Non solo: gli operai del magazzino potrebbero essere avvisati da un ‘ronzio’ nel caso posizionassero un prodotto nel posto sbagliato. I due brevetti ottenuti da Amazon, che risalgono tuttavia al 2016, puntano l’accento soprattutto sul risparmio di lavoro che si potrebbe ottenere e apparentemente non sulla sorveglianza.

Alla notizia,il Premier Gentiloni ha dichiarato: “La nostra sfida è il lavoro di qualità e non il lavoro con il braccialetto. Fa da eco su Twitter la presidente della Camera Laura Boldrini: “Braccialetto elettronico è modalità degradante e offensiva per dignità lavoratori. Lavorare non è un reato”. Di diversa opinione il senatore Maurizio Sacconi, che invita a un dialogo senza “pregiudizi” sulle tecnologie, spiegando che “già oggi un banale telefonino aziendale può consentire elementari modalità di monitoraggio del lavoratore”.

Giulia Torlone

Aquilana di nascita, si è laureata in Italianistica e vive a Firenze. Ha lavorato nel settore della cooperazione internazionale occupandosi di ufficio stampa. Redattrice su temi di diritto alla cittadinanza e giustizia sociale, ha concentrato il suo lavoro sui Paesi del bacino del Mediterraneo.