Renzi: “Riduciamo le tasse di 10 miliardi”. Mercoledì in Cdm arriva il pacchetto di riforme

Matteo Renzi ospite di Fabio Fazio“Mercoledì per la prima volta si abbassano le tasse. Di 10 miliardi”. Matteo Renzi intende fare sul serio. Ieri sera il premier era ospite a Che tempo che fa di Fabio Fazio, su Rai3, e ne ha approfittato per fare questo importante annuncio: dopodomani in Consiglio dei ministri si procederà col taglio del cuneo fiscale, all’interno di un pacchetto di riforme che dureranno tre mesi. Il presidente Renzi non ha voluto fare alcuna anticipazione chiara. Ma alcuni riferimenti alla necessità di “dare 100 euro al mese in più alle famiglie, affinché rientrino in circolo”, sommati alle indiscrezioni di palazzo raccolte nei giorni scorsi dalla stampa, lasciano spazio a pochi dubbi: la maggior parte delle risorse andranno a coprire il taglio dell’Irpef. Riduzione che sarà ben più consistente rispetto a quella che si andrà ad operare sull’Irap.

Renzi: “Priorità alle famiglie”. “Se una famiglia passa da 1200 a 1300 euro al mese – ha proseguito il premier -, una cosa è certa: quei soldi non finiscono nel risparmio. Un padre porta in pizzeria suo figlio o gli compra un astuccio nuovo”. Renzi si serve di semplici esempi per spiegare la portata delle riforme in corso di approvazione. E interviene ancora una volta sulle polemiche riguardanti Confindustria e i sindacati: “Non c’è un derby. Noi ascoltiamo tutti ma sappiamo cosa fare. Non penseremo alle associazioni di categoria ma alle famiglie”.
Il piano di Renzi, insomma, è chiaro: per questa volta bisogna dare una scossa ai consumi. Misure volte alle imprese probabilmente ci saranno ma non di natura fiscale. “Il vero modo per ridurre il costo delle imprese – ha infatti aggiunto – non è solo abbassare un’imposta, ma semplificare le regole del gioco”.

Scalfari: “Renzi prosegue solo quanto avviato da Letta”. Mercoledì quindi si scoprirà con quali risorse finanziare questa importante riduzione delle tasse. Una cosa è certa: per il taglio del cuneo fiscale non sarà possibile utilizzare i fondi destinati dall’Unione europea per le regioni economicamente depresse. Lo ha comunicato Bruxelles al governo italiano, per mezzo della portavoce del commissario europeo agli Affari regionali. Circostanza ripresa, assieme alle altre, da Eugenio Scalfari nel consueto editoriale di ieri su Repubblica. Il fondatore del quotidiano del gruppo L’Espresso ha sostenuto anche che le misure annunciate da Renzi sul cuneo fiscale rappresentano una semplice prosecuzione di quanto già previsto dal governo Letta nell’ultima legge di stabilità. Nella quale venivano destinati a tal fine 3 milardi nel 2014 e 10 nel 2015. Fondi da recuperare, secondo Saccomanni, dalla spending review e dal recupero dell’evasione fiscale.

Roberto Rotunno

Roberto Maria Rotunno

Nato a Conversano (BA) nel 1989. Dopo alcune collaborazioni con giornali locali, nel 2009 è diventato giornalista pubblicista. Si è laureato a Bari in Scienze dei Servizi giuridici, con una tesi in Diritto Internazionale sulla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di diritto di cronaca, in particolare giudiziaria. A febbraio 2011, poco dopo aver terminato lo stage al Corriere del Mezzogiorno di Bari, ha iniziato a collaborare con ilfattoquotidiano.it