Rinoceronte bianco Creati due embrioni in vitroper salvare la specie

Il risultato è stato presentato oggi dallo scienziato italiano Cesare Galli

Il rinoceronte bianco settentrionale, prossimo all’estinzione, si potrebbe salvare.
In aiuto alla salvaguardia della specie arriva la scienza: è stato possibile ricavare due embrioni dagli ovociti prelevati e fecondati dalle ultime due femmine rimaste.
Il risultato è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa da Cesare Galli, regista dell’operazione: il suo gruppo è infatti riuscito a portare a maturazione e fecondare gli ovuli raccolti il 22 agosto scorso da Najin e Fatu, le due femmine che vivono a Ol Pejeta Conservancy, in Kenya, combinandolo con lo sperma di due rinoceronti maschi, Suni e Saut, ormai morti.
Gli embrioni sono ora conservati in azoto liquido, pronti per essere trasferiti in una madre surrogata. Questa procedura è stata possibile grazie ad un precedente traguardo raggiunto a Ol Pejeta tre settimane fa, quando i ricercatori sono stati in grado di raccogliere per la prima volta in assoluto ovociti dai due esemplari femmina.

Serena Console

Laureata in lingua e cultura orientale (cinese e giapponese) e in Professioni dell'editoria e giornalismo, ha conseguito il tesserino da Pubblicista nel 2017. Attualmente collabora con Radio Bullets, dove si occupa di approfondimenti sulla cultura e società cinese; nel weekend cura il Notiziario Orientale con tutte le notizie dall'Estremo Oriente.