Roma, critiche alla RaggiSalvini: "Qualcosa non va"E i 5stelle si spaccano

Lombardi (M5S): "Non possiamo fare finta di niente"

Ancora attacchi all’amministrazione capitolina di Virginia Raggi. “È evidente che ci sia qualcosa che non va” ha affermato il vicepremier Matteo Salvini, ospite ieri sera di Quarta Repubblica.

Dopo l’incendio dell”impianto di trattamento dei rifiuti di Rocca Cencia, l’amministrazione di Roma è in difficoltà. “I romani meritano una città bella e curata. Anche la metro – prosegue Salvini – mi piacerebbe funzionasse di più”. La scorsa settimana, durante una passeggiata, racconta ancora il ministro, si è trovato in compagnia di topi e gabbiani aggressivi in mezzo all’immondizia.

Anche dal Movimento 5 Stelle arrivano delle critiche. Dopo l’arresto del presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito per corruzione, il capogruppo della Regione Lazio, Roberta Lombardi, in una intervista a Repubblica ha dichiarato: “Non si può fare finta di niente”. “Ho detto a De Vito – prosegue – di dimettersi a giugno, con un messaggio che ho reso pubblico, perché per me vale la regola di Casaleggio: quando hai un dubbio, nessun dubbio. Non mi risulta che la Raggi abbia mai chiesto a Marra di dimettersi dopo gli articoli sui suoi rapporti con Scarpellini, né che abbia chiesto a Lanzalone di uscire da uscire dal cda di Acea dopo il suo arresto. Si è dimesso solo una settimana fa – aggiunge Lombardi – dopo che ho ricordato ai miei colleghi nazionali che forse non era il caso stesse ancora lì”. Non basta l’espulsione di De Vito, secondo il capogruppo della regione Lazio, una proposta efficace sarebbe il direttorio.

E su Mafia Capitale, sottolinea Lombardi, “era necessario un sistema di controllo. Non si può andare avanti facendo finta che ogni tanto ne arrestano uno e noi tiriamo dritto”.

Camilla Canale

Cresciuta tra Roma e Milano ma adottata dal Kenya. Ha studiato Filosofia e Scienze Politiche e si è appassionata ad entrambe. Ricercatrice, surfista, videomaker e umorista di professione. La sua ambizione è di rendere la cultura accessibile universalmente. L’informazione e la verità sono i suoi strumenti.