Caso della lettera "sfocata"si dimette monsignor Viganòil Papa accetta la rinuncia

Resterà nel dicastero della Comunicazione vaticana

Monsignor Dario Edoardo Viganò si è dimesso dall’incarico di Prefetto della Segreteria per la Comunicazione. La rinuncia, annunciata dal direttore della sala stampa Greg Burke, e accettata da Papa Francesco, è legata alla vicenda della lettera di Ratzinger a sostegno del Pontefice, della quale era stata diffusa una versione parziale, con il paragrafo finale sfocato.

“In questi giorni si sono sollevate molte polemiche sul mio operato, che destabilizza il grande e complesso lavoro di riforma che Lei mi ha affidato – si legge nella lettera di rinuncia, datata 19 marzo, che Viganò ha scritto al Papa – Nel rispetto delle persone che hanno lavorato con me in questi anni, e per evitare che la mia persona possa in qualche modo ritardare, danneggiare o addirittura bloccare quanto stabilito dal Motu Proprio ‘L’attuale contesto comunicativo’ del 27 giugno 2015, le chiedo di accogliere il mio desiderio di farmi in disparte”.

Il Pontefice, nell’accettare le dimissioni, ha chiesto a Viganò di restare nel Dicastero nominandolo come Assessore per il Dicastero della comunicazione. Fino alla nomina del nuovo prefetto, la Segreteria per la Comunicazione sarà guidata da Monsignor Lucio Adrian Ruiz.

Dino Cardarelli

Trentatrè anni, marsicano, laureato in Comunicazione all’Università di Teramo, città in cui muove i primi passi nel giornalismo, collaborando con testate cartacee ed online locali. Pubblicista dal 2009, iscritto nell’Ordine abruzzese, vuole continuare ad inseguire il suo sogno: realizzarsi come cronista sportivo.