Scontri tra ultrà su A1identificati quattro tifosiAvevano spranghe di ferro

Sono da individuare oltre 300 persone Molteni: "Scene da far west"

ROMA – Sono stati identificati i quattro tifosi partenopei che ieri pomeriggio hanno forzato un posto di blocco della polizia all’altezza dell’uscita autostradale Genova Nervi. I quattro, di età compresa tra i 21 e i 27 anni, stavano andando a vedere la partita Sampdoria-Napoli ma sono stati fermati e trovati in possesso di tre spranghe di ferro nei bagagliai. Questo è solo uno degli episodi che ha caratterizzato ieri la diciassettesima giornata di campionato. All’altezza dell’autogrill di Badia al Pino, infatti, tra Valdichiana e Arezzo, un gruppo di tifosi partenopei ha dato inizio a scontri contro i tifosi capitolini, bloccando l’autostrada A1 per due ore. Tra le ipotesi quella di un appuntamento tra le due tifoserie per far risalire a galla vecchi contrasti. Alla base ci sarebbe, infatti, l’episodio della morte di Ciro Esposito, tifoso napoletano che perse la vita nel 2014, dopo la finale di coppa Italia disputata a Roma tra Napoli e Fiorentina.

Entrambe le squadre avrebbero disputato un match nel pomeriggio: il Napoli contro la Sampdoria a Genova, la Roma contro il Milan al san Siro, e per questo le tifoserie si stavano dirigendo verso il nord. Negli scontri è rimasto ferito un tifoso giallorosso, ora accusato di rissa aggravata. Nella stessa area di servizio, nel novembre 2007, morì Gabriele Sandri, sostenitore della Lazio, ucciso dal proiettile dell’agente Luigi Spaccarotella.

Quanto successo “è di una gravità allucinante. Scene da Far West. I responsabili saranno sanzionati. E valuteremo come Governo se sarà necessario un ulteriore decreto per isolare i violenti e tutelare i veri tifosi”, ha detto il sottosegretario all’Intero Nicola Molteni.

“La polizia – ha commentato il procuratore di Arezzo Roberto Rossi – sta attivamente lavorando per arrivare ad identificare quanto prima i responsabili di un atto che ha messo in pericolo la sicurezza della circolazione e causato un enorme disagio in un’arteria fondamentale per la nostra viabilità”. Sarebbero oltre 300 le persone da identificare.

Nella foto in alto: traffico in A1 causato dagli scontri tra tifosi di Napoli e Roma. Foto Ansa

 

Giulia Chiara Cortese

Cresciuta tra il Vesuvio e il mare, ora con il cuore diviso tra Napoli e Roma. Sono laureata in Lettere moderne alla Sapienza con una tesi in Filologia della Letteratura italiana. Inseguo da sempre il sogno di diventare una giornalista.