Sea Watch, intesa raggiuntatra Italia e Unione EuropeaMigranti pronti a sbarcare

Conte: "Divisi in sette Paesi" Muscat: Ue e Ong facciano il loro dovere

Non manca molto alla risoluzione del caso Sea Watch. Nel vertice di stanotte tra il premier Giuseppe Conte e i vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio, il ministro dell’Interno ha dato il via libera allo sbarco dei 47 migranti a bordo della nave.

La decisione è arrivata dopo l’accordo raggiunto nel vertice tra i Paesi del Mediterraneo, tenutosi ieri a Nicosia (Cipro). I migranti saranno saranno divisi tra cinque paesi, tra cui Germania, Francia, Portogallo, Romania e Malta, oltre al Lussemburgo.

“Fra qualche ora inizieranno le operazioni di sbarco della Sea Watch”, ha affermato Conte a margine del suo incontro con il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Si è aggiunto anche il Lussemburgo e lo ringrazio. Siamo con l’Italia 7 paesi”.

“Malta ci sarà come c’è sempre stata. Per noi la parola solidarietà non è un concetto flessibile che si applica solo quando siamo noi a chiederla. È una costante”, così il premier maltese Joseph Muscat in visita a Cagliari. “Ovviamente – ha aggiunto – ci sono delle condizioni da soddisfare: tutti devono fare il loro dovere. Questo include gli Stati membri, e le Ong. E se c’è un impegno a livello europeo siamo totalmente disponibili a dare una mano anche noi”.

Alessandro Rosi

Il basket lo appassiona mentre la scrittura lo emoziona. Nato a Roma nel 1989, intraprende la carriera giuridica fino ad ottenere l’abilitazione alla professione forense, ma nel frattempo viene stregato dal mondo del giornalismo. Come dice John Lennon: “La vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti”.