Sgomberati i CasamonicaOtto ville abusive del clandemolite nei prossimi giorni

All'alba il blitz condotto da 600 uomini Virginia Raggi: "Una giornata storica"

Erano a Roma nel quadrante sud da 30 anni, “realizzate in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari e archeologici”. Così Virginia Raggi descrive le otto sfarzose villette del clan Casamonica che stamattina sono state sgomberate, con l’impegno di “ben 600 uomini della polizia locale”. La sindaca Virginia Raggi è accorsa sul posto, in via del Quadraro (VII Municipio), durante le operazioni, ed è stata poi raggiunta dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Negli edifici erano presenti circa 40 persone. Le ville, che verranno abbattute presto, erano state costruite in totale abuso edilizio, in qualche caso inglobando interi tratti del secolare acquedotto Felice. “In un territorio che era stato sottratto allo Stato”, al quale il clan si era sostituito, “con la costituzione di una sorta di stato parallelo”, ha continuato Virginia Raggi contrassegnando oggi come “data storica”. All’interno delle Villette sono stati trovati stupefacenti, probabilmente cocaina, e per questa ragione un uomo è stato fermato.

“Piano piano stiamo riportando pezzi di città alla legalità. È un bel segnale per Roma, non è il primo e non sarà l’ultimo. Le regole tornano ad essere rispettate. Non sono entrato nelle villette ma da quello che si vede è emerso lo spazio abbondante occupato e lo sfarzo alle spalle degli altri. La pacchia è finita”, ha dichiarato Salvini. Nicola Morra, presidente grillino della Commissione parlamentare antimafia, ha aggiunto “Il buongiorno si vede dal mattino, altre amministrazioni comunali prendano coraggio”.

La decisione di sgomberare quegli edifici era stata pianificata già 10 mesi prima. “Nonostante le pratiche per l’abbattimento fossero in alcuni casi già concluse, nessuno procedeva” ha reso noto la Raggi.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.