Campidoglio, i dubbi del PdZingaretti o GualtieriGrillo punta su Raggi

Dem e pentastellati restano lontani Nel centrodestra Bertolaso si sfila

Resta aperto lo scontro all’interno del Partito democratico sul nome del futuro candidato al Campidoglio. Mentre tra le fila del Movimento 5 Stelle è arrivato l’appoggio di Grillo per la ricandidatura di Virginia Raggi.

Enrico Letta prende tempo. All’interno del Pd, infatti, restano da sciogliere le tensioni sul futuro candidato sindaco di Roma. Dopo l’incontro di ieri tra Letta e l’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, sembravano rientrati i problemi all’interno del partito. Invece, stando alle ultime indiscrezioni, si stanno facendo sempre più insistenti le voci di una candidatura dell’ex segretario Nicola Zingaretti. Con lui alla guida dei dem persino Carlo Calenda potrebbe fare un passo indietro. Il centrosinistra così avrebbe una reale opportunità di vincere nella Capitale e per il leader di Azione questo è l’obiettivo.

Nei pentastellati la situazione sembra essere più chiara. La sindaca Virginia Raggi nei giorni scorsi aveva fatto trapelare un certo fastidio per il mancato sostegno dei vertici 5 stelle. Ma ieri Beppe Grillo si è schierato con forza a fianco della Raggi. Il leader pentastellato ha infatti pubblicato sul blog un post che ritrae la sindaca in versione Wonder Woman e una frase: «Massimo sostegno alla nostra guerriera».
Dunque, cresce la possibilità che il Campidoglio possa vedere un unico candidato per Pd e M5S.

Infine, il centrodestra. Nelle ultime era circolato con insistenza, il nome di Guido Bertolaso. Ma dall’’hub di CremonaFiere, l’ex capo della Protezione civile ha detto: «Non mi candiderò a sindaco di Roma. Sono qui in Lombardia, sto facendo il vaccinatore, mi pare che basti e avanzi».

Andrea Noci

Sono nato il 5 ottobre 1998 a Firenze. Laureato in Lettere moderne, con una tesi in Grammatica italiana. Amo la lingua italiana e utilizzarla in tutte le sue forme per scrivere.