Spaccio di droga 2.0Pagavano con i bitcoinCinque arresti nel Casertano

Il promotore della banda è un 22enne Non ancora individuati i fornitori

Monete virtuali e messaggi criptati, è questa la nuova frontiera dello spaccio di droga. Questa mattina, a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, i carabinieri di San Prisco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, accusate a vario titolo dei reati di associazione finalizzata al traffico, detenzione e spaccio illecito di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento è giunto al termine di un’inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, tra la fine del 2015 e quella del 2018, attraverso intercettazioni telefoniche, testimonianze e controlli.

Il promotore della banda, il 22enne Vladislav Stoica, comunicava con gli altri associati tramite un sistema informatico di messaggeria criptato, noto come “Surespot”. La droga arriva attraverso pacchi postali e pagata ai fornitori con bitcoin, la moneta virtuale che non permette di essere tracciata.

Alessandro Rosi

Il basket lo appassiona mentre la scrittura lo emoziona. Nato a Roma nel 1989, intraprende la carriera giuridica fino ad ottenere l’abilitazione alla professione forense, ma nel frattempo viene stregato dal mondo del giornalismo. Come dice John Lennon: “La vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti”.