Legge di Stabilità: primo sì di Buxelles ma per il giudizio definitivo bisognerà ancora aspettare

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La legge di Stabilità presentata dal governo italiano lo scorso giovedì a Roma incassa il primo, non decisivo, sì da parte della Commissione Europea. L’esecutivo comunitario ha tempo sino a a fine ottobre per respingere il testo presentato dall’Italia ma a meno di clamorose novità quest’ipotesi resta alquanto improbabile.
La manovra italiana però procurerà sicuramente, magari non nell’immediato, qualche grattacapo a Bruxelles. Il testo presenta infatti un controverso progetto di bilancio. Innanzitutto un aumento del disavanzo nominale rispetto agli impegni presi con l’Europa e in secondo luogo un taglio alle imposte immobiliari, alle quali però la Commissione preferirebbe un taglio alle imposte sul lavoro. La richiesta di Renzi di rivedere al rialzo il deficit per il 2016, al momento previsto per il 2,2%, è giustificata dalla volontà di mettere in atto sforzi per gli investimenti e la modernizzazione del paese, due tematiche tenute molto in considerazione dalle parti di Bruxelles.
Ad aiutare l’Italia sono anche le tempistiche: le prossime previsioni economiche sono previste infatti per il 5 novembre e, naturalmente, la Commissione dovrà attendere le nuove stime, per poi procedere al giudizio sulla legge di Stabilità di Roma. In più un precedente che fa pendere l’ago della bilancia dalla parte dell’Italia è la precedente approvazione iniziale alla finanziaria della Spagna. Nonostante dei provvedimenti non troppo in linea con le direttive europee Bruxelles infatti ha sì chiesto cambiamenti di politica economica, ma non ha rigettato il progetto iberico. Questo trend, quello di non bocciare le proposte bensì di accettarle cercando qualche aggiustamento qua e là, è confermato dalle parole dello stesso Padoan che ha dichiarato che “la trattativa con Bruxelles è un processo continuo”.

Mario Di Ciommo

Mario Di Ciommo

Nato a Venosa nel 1990 cresce a Lavello, in Basilicata. Dopo aver ottenuto il diploma presso il Liceo Classico V Orazio Flacco, frequenta a Roma l’università SSML Gregorio VII conseguendo, nel 2011, la laurea in mediazione linguistica. Redattore dal 2011 presso Nextmediaweb, nel 2013 ottiene il titolo di giornalista pubblicista. Amante dei viaggi, tra le sue passioni ci sono anche la geografia e lo sport.