Stop alla riforma BonisoliIl ministro Franceschini:"Misura cautelativa"

La norma del ministero era stata firmata in agosto

“È soltanto una misura cautelativa perché sono decreti fatti in agosto, non c’è la volontà di disfare. Semplicemente guardiamo con attenzione”. Queste le parole del ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini in merito al ritiro dei decreti attuativa della riforma Bonisoli, decreto firmato il 13 agosto scorso in piena crisi di governo, mirata alla riorganizzazione interna del Ministero. La prima mossa del ministro Pd, tornato alla guida del ministero dei Beni Culturali dopo sedici mesi, interrompe la riforma di Bonisoli che prevedeva una vasta serie di accorpamenti e la sottrazione di molte delle autonomie concesse ai “direttori-manager” a favore di un nuovo accorpamento dei poteri a Roma.

Chiara Viti

Classe 1993. Ha studiato Filosofia a Roma e si è specializzata in Editoria e Giornalismo. Si è avvicinata al mondo della comunicazione lavorando come Ufficio Stampa, poi uno stage nella redazione di Report (Rai 3). Adesso è giornalista praticante presso la Lumsa Master School.