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HomeEsteri Ucraina, l’attacco di Lavrov agli Usa: “Washington punta a dominio economico”

Lavrov attacca gli Usa:
"Trump ha tradito impegni
presi con Putin in Alaska”

“Gli Usa puntano al dominio economico”

Attacchi di droni su Odessa, tre morti

di Elisabetta Guglielmi09 Febbraio 2026
09 Febbraio 2026
Il ministro degli esteri Sergej Lavrov

Il ministro degli esteri Sergej Lavrov | Foto Ansa

MOSCA – I negoziati tra Russia e Ucraina sono ancora in alto mare. La colpa, secondo la Russia, sarebbe degli Stati Uniti, che avrebbero rinunciato alle proposte di risoluzione della crisi ucraina avanzate durante il vertice in Alaska. In un’intervista a Tv Brics, ripresa dalla Tass, il ministro degli esteri Sergej Lavrov ha affermato di non vedere alcun futuro luminoso nella sfera economica delle relazioni con la Casa Bianca.

Le dichiarazioni di Lavrov

Lavrov ha accusato gli Stati Uniti di non avere mantenuto gli impegni presi al vertice in Alaska, a metà agosto 2025, per avviare una cooperazione con Mosca. Il motivo sarebbe il predominio economico a cui punta l’amministrazione di Donald Trump.

Lavrov ha affermato che nell’incontro ad Anchorage, il presidente russo Vladimir Putin aveva “accettato le proposte” di Washington per risolvere il conflitto in Ucraina e aprire così la strada ad una “cooperazione completa, vasta e reciprocamente vantaggiosa” tra Russia e Usa.

Le sanzioni statunitensi contro le compagnie petrolifere russe rappresenterebbero, però, un tentativo di sopprimere in modo sleale la concorrenza per ottenere la dominazione economica. Proprio queste sanzioni e gli attacchi alle petroliere in acque internazionali avrebbero portato a un blocco dell’acquisto di energia russa. Aggiunge Lavrov, che “l’Europa ha da lungo tempo proibito tali acquisti ed è costretta ad acquistare gas naturale liquefatto americano a prezzi significativamente più alti”.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha accusato gli Usa di “strangolare” Cuba, con il blocco alle importazioni di petrolio. Secondo quanto riferito dall’agenzia Tass, Mosca starebbe discutendo le “possibili soluzioni con i suoi amici cubani”.

Nuovi attacchi russi

Intanto Kiev chiede tutele occidentali dopo gli attacchi di droni su Odessa e Kharkiv che hanno ucciso tre persone tra cui un bambino di dieci anni. Durante la notte, le forze russe hanno attaccato un’infrastruttura energetica ucraina, lasciando senza elettricità oltre 80mila persone. La polizia ucraina ha riferito che aerei russi hanno lanciato tre bombe su Kramatorsk uccidendo una donna, ferendo sei persone e danneggiando “14 condomini, un istituto scolastico, un ufficio postale”.

L’arresto dell’attentatore

Al momento, l’unico risultato concreto dei negoziati tra Ucraina e Russia è lo scambio di 157 prigionieri per parte. Risultato che non sblocca, però, le trattative sul Donbass. Subito dopo l’attentato al generale Vladimir Alekseyev, Lavrov ha puntato il dito sugli ucraini, accusandoli di voler sabotare i colloqui di pace, con il secondo round appena conclusosi ad Abu Dhabi.

Secondo l’intelligence di Mosca, l’attentatore sarebbe un sessantenne di cittadinanza russa. L’uomo è stato fermato a Dubai ed estradato dalle autorità emiratine, mentre un complice è stato arrestato nella capitale e un altro è fuggito in Ucraina. Il Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa sostiene che il mandante siano i servizi di Kiev. Il governo ucraino, tuttavia, continua a negare ogni responsabilità.

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