C’era chi non ci credeva, chi pensava che le tensioni sarebbero rientrare. Invece, Roberto Vannacci è pronto al divorzio con la Lega. Già il 24 gennaio, il generale aveva depositato il simbolo di Futuro Nazionale, negando però di voler lasciare il Carroccio. L’ufficialità del ripensamento di Vannacci arriverà nel del Consiglio federale della Lega, e sarà proprio il rivale Matteo Salvini ad annunciare l’addio del vice segretario di partito.
La tensione tra i ranghi del Carroccio
Mentre il leader leghista, nei giorni scorsi, aveva già fatto trasparire le intenzioni del generale, il sottosegretario Claudio Durigon aveva rassicurato che “un patriota come lui ha già una casa”. Ma il timore di indebolire la coalizione rimane. “Nella Lega sono tutti importanti ma nessuno è indispensabile: il generale sa benissimo che i primi tifosi del suo addio sono i media di sinistra. E un uomo come lui non farebbe regali a Schlein, Renzi o Conte”, ha sottolineato Durigon.
Il generale si prepara alle politiche
Ma, nonostante la clamorosa sconfitta alle regionali in Toscana, Vannacci ha deciso di mettersi i proprio. È dei giorni scorsi la presentazione del simbolo di una sua associazione, “Futuro Nazionale”. Il suo obiettivo dovrebbero essere le politiche del 2027 dove si troverà a fare concorrenza sia a a Fratelli d’Italia, sia al suo ormai ex partito: la Lega. Il gesto del generale non è stato preso bene da buona parte del Carroccio, ma il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo ha affermato che Salvini “interverrà per cercare di parlare con Vannacci”. Anche se, stando alle ultime mosse dell’ex vicesegretario, la rottura sembra inevitabile.


