NEWS ANSA

Sito aggiornato alle 12:26 del 19 gennaio 2026

HomeEsteri Attivisti italiani aggrediti in Cisgiordania, Tajani: “Fatto gravissimo, Israele fermi i coloni”

L'appello di Tajani a Isarele
dopo l'attacco agli attivisti
"Grave, stop alle aggressioni"

La polizia israeliana apre indagine

Il racconto di una delle vittime

di Sofia Landi01 Dicembre 2025
01 Dicembre 2025
Un'immagine della Cisgiordania

Tre attivisti italiani feriti da un attacco da parte di coloni israelaini | Foto Ansa

ROMA – “Israele fermi i coloni e impedisca che continuino queste violenze che non servono alla realizzazione del piano di pace per il quale tutti quanti stiamo lavorando”. Alla luce dell’attacco da parte di coloni israeliani, vicino Gerico, in cui sono rimasti feriti anche tre attivisti italiani, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto al governo di Benjamin Netanyahu di bloccare le aggressioni. “La Cisgiordania non deve essere annessa” ha aggiunto il vicepremier, “siamo assolutamente contrari, deve essere rispettata la popolazione civile palestinese”. 

La polizia apre un’indagine

Secondo quanto riferito da Haaretz, la polizia israeliana ha aperto un’indagine sull’aggressione da parte di coloni estremisti a quattro attivisti, tra cui tre italiani, in Cisgiordania, “dopo aver ricevuto la segnalazione dell’incidente nel territorio dell’Autorità Nazionale Palestinese”. “Tuttavia”, ha spiegato la polizia, “non è stata ancora presentata alcuna denuncia formale contenente tutti i dettagli richiesti, e i dettagli dell’evento non sono stati verificati”.

Il racconto di una degli attivisti: “Siamo stati aggrediti con calci e pugni”

“In questo momento ho un forte dolore alle costole. La mia amica del Canada che ora è qui con me sta molto peggio, ha lividi neri per tutta la lunghezza della gamba e dell’addome”. A parlare è una volontaria italiana di 27 anni, una dei connazionali aggrediti. “Questo è successo in Zona A – sottolinea la vittima – dove per legge, anche per gli accordi di Oslo, non dovrebbe esserci alcun tipo di presenza israeliana”.

Cos’è successo

Nella giornata di domenica 30 novembre, tre attivisti italiani sono rimasti feriti in un attacco condotto da coloni israeliani nella comunità di Ein al-Duyuk, vicino a Gerico, nella Cisgiordania meridionale. Si trovavano dentro una casa di persone palestinesi quando il gruppo di 10 coloni mascherati è entrato e ha cominciato a malmenarli, portandogli via documenti, soldi e telefoni. “Un fatto gravissimo”, come lo ha definito Tajani a margine dell’assemblea di Noi moderati a Roma, che ha anche rassicurato sul loro stato di salute: “I tre sono stati malmenati ma non si trovano in gravi condizioni”. Portati all’ospedale di Gerico, infatti, sono stati visitati dai medici e dimessi poco dopo, assistiti nel frattempo dalle autorità palestinesi e dal consolato a Gerusalemme.

La campagna Faz3a 

Gli italiani sono parte della campagna Faz3a. Sostenuta da varie associazioni e organizzazioni italiane e coordinata da Assopace Palestina, è nata per proteggere, con azioni non violente, i civili palestinesi dalle crescenti aggressioni dei coloni e dell’esercito israeliano. Tra le attività, accompagnare bambini a scuola e gli agricoltori o i pastori, per fornire una “scorta internazionale” contro eventuali attacchi. 

Ti potrebbe interessare