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HomeCronaca Caso Epstein, ecco le nuove foto: ci sono Bill Gates e Chomsky. Attesa per gli altri file: i timori di Trump

Epstein, ecco le nuove foto
ci sono Bill Gates e Chomsky
Attesa per gli altri file

Spunta un misterioso piede di donna

con una citazione tratta da “Lolita”

di Leonardo Macciocca19 Dicembre 2025
19 Dicembre 2025
epstein

L'attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump (s) immortalato a un party con Jeffrey Epstein | Foto Ansa

NEW YORK –  Sono ore di apprensione per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che attende una nuova divulgazione dei file su Jeffrey Epstein, l’imprenditore americano condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori, morto suicida in carcere nel 2019. Dal canto loro, i democratici – durante una seduta del Congresso americano – hanno già diffuso nuove foto e alcuni imbarazzanti scambi via sms.

Il misterioso piede di donna

Novantacinque nuove fotografie e documenti provenienti dall’archivio Epstein, per la precisione. Tra queste, un misterioso piede di donna con sopra una citazione tratta da “Lolita” di Vladimir Nabokov. E poi le foto del filosofo Noam Chomsky su un aereo con Epstein, e del fondatore di Microsoft, Bill Gates, in posa con una donna dal volto oscurato.

Il ricorso in appello della complice di Epstein

Nel frattempo Ghislaine Maxwell, condannata in quanto complice di Epstein, ha presentato ricorso e chiesto l’annullamento della sua pena a vent’anni di carcere. L’appello, seppure senza possibilità di successo, potrebbe complicare la pubblicazione integrale dei documenti. È ciò che sperano i repubblicani e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha ridotto lo scandalo a “bufala” creata dai democratici.

La divulgazione dei file

La pubblicazione dei file avverrà in base a una legge approvata a larghissima maggioranza dal Congresso statunitense, che Trump è stato costretto a firmare. Questo per evitare danni di immagine, nonché una rivolta nella sua base Maga. La scadenza è venerdì 19 dicembre 2025, 30 giorni dopo la promulgazione del provvedimento, anche se sono previste eccezioni. Il Dipartimento della Giustizia può limitare o ritardare la divulgazione di parti dei documenti che potrebbero identificare vittime, rivelare informazioni sensibili su minori, mettere a rischio la sicurezza nazionale o interferire con indagini in corso. Come quella che l’Attorney General Pam Bondi, su richiesta dello stesso Trump, ha aperto per indagare su rapporti tra Epstein, Bill Clinton e altri esponenti dem.

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