MILANO – Fabrizio Corona deve rimuovere immediatamente i contenuti citati nel ricorso presentato nei giorni scorsi da Alfonso Signorini contro lui. Non solo, la prossima puntata di Falsissimo, il format online dell’ex re dei paparazzi, non potrà essere trasmessa. A stabilirlo il giudice Roberto Pertile del Tribunale civile di Milano, che ha disposto un provvedimento cautelare urgente di inibitoria a carico di Corona, come richiesto dai legali che assistono il conduttore televisivo. Ma i problemi per il re del gossip non finiscono qui: la Consob ha disposto una sanzione amministrativa pecuniaria pari a euro 200 mila euro a suo carico.
La Consob sanziona Fabrizio Corona per 200 mila euro
L’autorità di vigilanza è intervenuta sulla presunta violazione del regolamento Ue sulle cripto-attività in relazione all’offerta al pubblico di “memecoin $Corona”. È quanto emerge dalla delibera n.23815 pubblicata sul sito della Consob, che ha rivolto a Corona anche un’ingiunzione ad astenersi dal ripetere la violazione. Il noto personaggio televisivo avrebbe avrebbe infatti violato il regolamento che stabilisce che gli emittenti di cripto-attività – diverse da token di moneta elettronica o asset-referenced token – devono pubblicare un white paper su questi affari. Il foglio deve poi essere approvato dalle autorità competenti prima che la moneta venga offerta al pubblico.
La decisione del Tribunale civile di Milano
La sanzione arriva in un momento delicato, legato alla questione Signorini. Nell’istanza presentata al Tribunale civile di Milano, il conduttore televisivo aveva lamentato una campagna di diffamazione ai suoi danni. Il giudice, accogliendo il ricorso del direttore di Chi, ha ordinato all’ex agente fotografico “di rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti precisati nel ricorso” degli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia, che assistono Signorini. E, più in generale, tutti quelli “aventi a oggetto” il conduttore”.
Oggi era attesa la nuova puntata di Falsissimo
La nuova puntata di Falsissimo, che era prevista per questa sera, 26 gennaio, non potrà quindi essere pubblicata. Il provvedimento, infatti, “vieta e inibisce” a Corona “di pubblicare, di diffondere o di condividere, con qualsiasi mezzo o strumento e su qualsiasi hosting provider, qualunque ulteriore video o contenuto di carattere diffamatorio che danneggi, direttamente o indirettamente, il diritto” di Signorini “alla reputazione, all’immagine e alla riservatezza”.
Multa di 2 mila euro al giorno in caso di violazione
Ora Corona ha due giorni di tempo per depositare tutti i dati, i documenti e le immagini che riguardano la “sfera privata” dell’ex conduttore del Grande Fratello Vip. Dovrà inoltre occuparsi del pagamento delle spese processuali e dei compenso professionali degli avvocati di Signorini, pari a 9 mila euro. Mentre ogni violazione delle disposizioni dell’ordinanza costeranno a Corona 2 mila euro al giorno.
Corona: “Ricorrerò contro la decisione del giudice”
“La censura non c’è più in Italia dal 1946”, aveva già spiegato Ivano Chiesa, storico legale di Corona che ora si fa portavoce della volontà dell’ex re dei paparazzi di presentare ricorso in appello contro il provvedimento del Tribunale civile di Milano che ha bloccato la prossima puntata di Falsissimo su Alfonso Signorini.


