ROMA – Il decreto Pnrr e Coesione, arrivato in Consiglio dei ministri il 29 gennaio, annuncia importanti novità nei servizi per i cittadini. Dalla carta di identità “a vita” per gli over 70 all’Isee automatico alla tessera elettorale digitale. Sono queste alcune delle misure digitali pensate per facilitare gli iter burocratici.
Il decreto semplificazioni nel Cdm
L’obiettivo del decreto semplificazioni è quello di alleggerire il peso burocratico sulla vita quotidiana dei cittadini. Intanto l’Italia si avvicina all’ultimo passo del Piano nazionale di ripresa con scadenza fissata nel 2026. Le tre novità del Cdm sono pensate per rendere più facile la vita delle persone e, soprattutto, evitare frodi allo Stato. L’obiettivo è ridurre disagi per una fascia di popolazione più fragile e alleggerire il carico di lavoro degli uffici comunali.
Sarà in particolare la semplificazione della compilazione dell’Isee, che avverrà in modo automatico per tutti della Pubblica amministrazione, a evitare le false dichiarazioni e le agevolazioni non dovute. Per facilitare gli adempimenti per le persone anziane, il comma 2 del decreto prevede che la carta di identità elettronica non avrà scadenza. Per chi ha almeno 70 anni al momento del rilascio, le carte d’identità emesse dal 30 luglio 2026 avranno una validità illimitata. Al terzo comma il decreto introduce invece il rilascio della tessera elettorale digitale in aggiunta a quella da parte del Comune. La nuova tessera è destinata a sostituire quella cartacea, soggetta a smarrimenti e a esaurimento degli spazi per i timbri.


