ROMA – Stangata da 8 milioni di euro per i gruppi editoriali Ciaopeople e Citynews, gli editori di Fanpage e del network di siti locali che hanno nel nome la parola Today. L’accusa è quella di applicare ai propri giornalisti contratti nazionali di categoria considerati scorretti dall’Inps.
Minori contributi previdenziali
I suddetti contratti prevedono stipendi e contributi previdenziali inferiori a quelli stabiliti dal contratto giornalistico tradizionale negoziato tra la Fieg, il principale rappresentante degli editori, e l’Fnsi, il maggiore sindacato dei giornalisti. I due gruppi applicano un contratto negoziato tra l’associazione degli editori Uspi e il sindacato dei giornalisti Figec, affiliato alla confederazione di sindacati Cisal. Dopo due ispezioni, tuttavia, l’Inps ha ritenuto che, per il tipo di impiego effettivo, ai giornalisti delle due testate si sarebbe dovuto attribuire il contratto Fnsi-Fieg, in particolare nella parte relativa ai contributi previdenziali. Gli 8 milioni di euro di maxi multa corrisponderebbe al totale calcolato dei contributi previdenziali dovuti con le retribuzioni previste dal contratto riconosciuto dall’Inps come più idoneo.


