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HomeCronaca Il comandante Reman Hassan: “Capita di non essere d’accordo con la torre di controllo”

"Può capitare di non essere
d'accordo con le decisioni
della torre di controllo"

Reman Hassan, comandante Boeing 737

"Con la torre parliamo in codice ICAO"

di Lorenzo Giovanardi18 Febbraio 2026
18 Febbraio 2026
Fiumicino

Boeing 737 | Foto Ansa

Reman Hassan, comandante di Boeing 737, spiega a Lumsanews il rapporto in volo tra cabina e torre di controllo.

Quanto conta per un pilota sapere che a terra qualcuno ha una visione più ampia della sua? 

“È una cosa fondamentale. Il pilota è più concentrato sulla condotta e sulla sicurezza del proprio aereo. Il controllore, invece, con l’ausilio delle strumentazioni radar riesce ad avere una visione di traffico aereo molto più completa. Inoltre, grazie a queste tecnologie, riesce anche ad anticipare e prevenire eventuali conflitti fra velivoli”.

Le è mai capitato di non essere d’accordo con la torre ma di seguire comunque l’indicazione? 

“Può capitare. Ricordiamoci peró che la torre ha una visione più completa dello spazio aereo e che quindi deve soddisfare le richieste di tutti gli aerei, oltre che soddisfare gli standard di sicurezza”.

Ci sono momenti in cui le sembra che la torre sia in anticipo o in ritardo rispetto alle sue decisioni?

“Si, in situazioni di meteo avverso il pilota ha la necessità di deviare dalla rotta prestabilita. Questo mette in difficoltà il controllore che si ritrova a dover riorganizzare lo spazio aereo tempestivamente per garantire sia la corretta distanza tra aerei e per mantenere l’efficienza dello spazio aereo”.

Cosa dovrebbe sapere un passeggero del dialogo tra lei e la torre di controllo?

“Il dialogo avviene secondo una fraseologia standard internazionale che non lascia spazio a libere interpretazioni. Noi usiamo l’alfabeto ICAO (International Civil Aviation Organization – ndr) che permette a piloti e controllori di tutto il mondo e quindi di nazionalità diverse, di comunicare in maniera standard. In cielo l’ambiguità non è ammessa”.

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