FRANCOFORTE – Christine Lagarde ha tutta l’intenzione di portare a termine l’incarico come presidente della Banca centrale europea. Lo ha reso noto la stessa presidente di Eurotower in un’intervista rilasciata al Wall Street Journal dopo le numerose indiscrezioni su un suo addio circolate in settimana. Lagarde ha anche risposto sull’ipotesi che possa prendere la guida del World Economic Forum, affermando che questa potrebbe essere “una delle tante opzioni” che sta prendendo in considerazione una volta lasciata la Bce.
Le ipotesi di addio
L’ipotesi di un suo addio prematuro, nasce soprattutto dalla posizione sempre più in bilico del presidente francese Emmanuel Macron. L’idea è quella di nominare un nuovo presidente della Bce prima delle prossime elezioni in Francia in cui potrebbe trionfare la destra nazionalista e quindi, scongiurare che questa sia decisiva per la prossima guida di Francoforte. I francesi, infatti, si recheranno alle urne nell’aprile del 2027, pochi mesi prima della naturale scadenza del mandato di Lagarde.
Le smentite
Giovedì 19 febbraio Piero Cipollone, uno dei sei membri del board che lavorano gomito a gomito con Lagarde, aveva assicurato che la presidente “è in pieno controllo della banca” e che il suo operato non denota certo “l’atteggiamento di chi sta facendo le valigie”. Anche Luis de Guindos, lo spagnolo vice di Lagarde il cui mandato scade fra tre mesi, aveva assicurato di “non avere alcuna indicazione” di dimissioni e che Lagarde “finché resta al suo posto, continuerà ad essere una presidente eccezionale”.
Nonostante tutto, la situazione della Bce rimane molto delicata. Tra le difficoltà dovute all’amministrazione imprevedibile di Donald Trump e le preparazioni per il lancio dell’euro digitale previsto per il 2029.


