ROMA – Un sigillo che lega due dei maggiori protagonisti del gaming in Europa: la spagnola Cirsa, uno dei principali gruppi mondiali nel settore del gioco d’azzardo legale, dei casinò e dell’intrattenimento, e Lottomatica, primo operatore italiano nel mercato del gioco pubblico. È il risultato dell’accordo raggiunto dalle due società per una fusione interamente basata sullo scambio di azioni.
L’operazione sarà realizzata attraverso l’incorporazione di Cirsa, controllata dai fondi di Blackstone, in Lottomatica, il gruppo guidato da Guglielmo Angelozzi, che punta così a diventare uno dei leader mondiali del settore. È l’ultima tessera di un percorso di crescita dimensionale tracciato negli ultimi anni, che ha portato il gruppo dal mercato italiano a quello europeo, fino a competere con colossi internazionali come Flutter, Entain, Evoke e Betsson.
Dopo una serie di acquisizioni strategiche, la fusione con Cirsa garantisce a Lottomatica una posizione di primo piano in Spagna e consente al gruppo di rafforzare la propria presenza anche in aree geografiche caratterizzate da tassi di crescita superiori a quelli registrati in Europa.
“La fusione amplia le opportunità di sviluppo, in particolare nel segmento di business online”, ha spiegato Angelozzi. Un’operazione che si inserisce in una tendenza già avviata nel settore del gaming: la corsa al consolidamento, alimentata dalla crescente regolamentazione, dagli ingenti investimenti necessari per sviluppare nuove piattaforme digitali e dall’aumento del costo di acquisizione dei clienti.


