TEHERAN – Continuano le tensioni tra Stati Uniti e Iran. Secondo la tv di Stato iraniana alcune pressioni da parte degli Usa hanno escluso il capo agenzia nucleare di Teheran Mohammad Eslami dal vertice Aiea – Agenzia internazionale per l’energia atomica – di Vienna. Il funzionario iraniano, quindi, ha fatto prontamente ritorno a Teheran.
Il rifiuto di Vienna “di rilasciare i visti alla delegazione della Repubblica Islamica dell’Iran è una decisione del tutto ingiustificata”, ha dichiarato il portavoce della diplomazia iraniana Esmail Baghaei. “Per noi è evidente che questo episodio sia avvenuto sotto pressione americana, ma ciò non esime il governo austriaco da ogni responsabilità”.
Houthi: “Colpiti obiettivi militari in Arabia Saudita”
Intanto, sul campo continua l’avanzata degli Houthi. Il portavoce militare Yahya Saree ha annunciato che il gruppo militante filo-iraniano ha lanciato decine di droni e missili balistici contro obiettivi militari nella regione saudita di Khamis Mushait, nel corso di un’operazione su vasta scala. Tra gli obiettivi dell’attacco figuravano hangar per caccia, radar, piste di decollo e depositi di munizioni della base aerea King Khalid, definendo l’azione una risposta ai raid aerei sauditi contro lo Yemen.
L’attacco arriva dopo la conquista dell’isola strategica di Mayyun, nello Yemen, utile a rafforzare il loro controllo sullo stretto di Bab al-Mandeb, uno dei principali passaggi marittimi tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden. Secondo le autorità yemenite, inoltre, gli Houthi avrebbero assunto il controllo di altre isole e stretto d’assedio a forze governative presenti nell’arcipelago delle Hanish.
La loro avanzata, quindi, apre un nuovo fronte nella crisi mediorientale e aumenta i timori per la sicurezza della navigazione e per le forniture energetiche globali. Il Bab al-Mandeb è infatti uno dei principali chokepoint del commercio mondiale e la sua destabilizzazione assume un peso ancora maggiore mentre lo stretto di Hormuz resta fortemente condizionato dal conflitto tra Iran e Stati Uniti.


