ROMA – L’Egitto come gli Emirati Arabi Uniti: inascoltato da Israele. Anche il Cairo, come Abu Dhabi, avrebbe avvisato Tel Aviv, segnalando un imminente attacco da Gaza pochi giorni prima dell’offensiva di Hamas del 7 ottobre 2023. A telefonare al primo ministro Benjamin Netanyahu, oltre al presidente emiratino Mohammed bin Zayed, anche il capo dell’intelligence egiziana Abbas Kamel. La notizia, diffusa dal Wall Street Journal, trova ampio risalto sulla stampa israeliana e getta nuove ombre sull’operato del premier israeliano.
Trump: “Vinceremo la guerra in Iran”
Sul campo si inasprisce il conflitto tra gli Stati Uniti e l’Iran. “Credo – ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, intervistato da Fox News a margine della President’s Cup presso il Medinah Country Club, alle porte di Chicago – che vinceremo la guerra molto presto”. L’inquilino della Casa Bianca ha previsto inoltre un calo dei prezzi del petrolio una volta terminata la guerra e ha affermato di ritenere che gli Usa la stiano vincendo “sia grazie alla pressione economica che all’azione militare”.
Teheran: “Non ci sono nuovi negoziati”
Lo stesso presidente ha dichiarato poi di attendersi incontri con la Repubblica islamica. A smentire la notizia di nuovi negoziati tra le parti è Teheran. “Non è previsto alcun colloquio durante la visita della delegazione iraniana a New York, a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu”, ha scritto l’agenzia Fars citando una fonte vicina al team negoziale.
Sequestrato a Hormuz secondo drone sottomarino Usa
A pesare sui possibili, futuri colloqui, il sequestro da parte della Marina delle Guardie Rivoluzionarie di un secondo veicolo sottomarino statunitense nello Stretto di Hormuz. A dichiarare la cattura è stato il portavoce iraniano Hossein Mohebbi, che ha condiviso su X un’immagine di quello che ha identificato come un veicolo subacqueo autonomo Kingfish Mk Mod 2. Mohebbi ha descritto il veicolo come un sistema avanzato dotato di sonar e navigazione di precisione, dal valore di diversi milioni di dollari, definendo il sequestro “un premio tecnologico e di intelligence”.


