ROMA – Dopo Eni e Ip, anche Q8 Italia applicherà un tetto al prezzo di benzina e gasolio. Il loro price cap durerà trenta giorni e partirà il primo ottobre. Non c’è un prezzo massimo: “Si applicherà con un approccio modulare”, fa sapere la società. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni rivendica il risultato ottenuto con la Kuwait Petroleum Corporation, l’ente petrolifero che controlla il marchio: “Ringrazio il gruppo che controlla gli impianti in Italia per aver accolto l’appello del Governo italiano. Oggi da Q8 arriva un altro importante segnale di attenzione alle famiglie italiane”, si legge in una sua nota.
La decisione di calmierare i prezzi ha già i primi effetti. Oggi, 29 settembre, il costo medio dei carburanti in modalità “self service” lungo le strade italiane è di 2,126 euro al litro per la benzina – a fronte dei 2,152 di ieri – e 2,335 euro al litro per il gasolio, con un ribasso di circa tre centesimi. In autostrada, il prezzo medio della benzina “self service” scende a 2,180. Mentre il cane a sei zampe ha conseguito l’obiettivo di far pagare 1,99 la verde e 2,19 il diesel; Ip sta ancora adeguando i prezzi. Manca ancora un’indicazione su quanto sarà lo sconto effettivo della compagnia kuwaitiana.
Il ministro della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin rassicura sulla durata degli sconti, dureranno fino al 5 ottobre compreso. Rimane l’incognita su cosa accadrà dopo: “Mancano ancora 10 giorni, e in 10 giorni a livello internazionale può succedere di tutto”.
Un possibile stallo delle trattative tra Stati Uniti e Iran sullo stretto di Hormuz fa partire in rialzo il prezzo del petrolio. Il Wti arriva a 94,3 dollari al barile mentre il Brent segna +2% a 107 dollari. Il metano mette in difficoltà l’Unione Europea, che va verso il rinvio della stretta sull’import del gas naturale. Non ci “troviamo di fronte a una crisi di sicurezza dell’approvvigionamento e non prevediamo che lo saremo, ma in vista di un inverno che si preannuncia difficile vogliamo cercare di eliminare ogni incertezza”, annuncia il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen.


