Abusi dentro la Chiesa:Papa Francesco spinge percollaborazione con autorità

Prosegue la linea dura del Pontefice "Sono crimini che offendono Dio"

Dopo l’abolizione del segreto confessionale per quanto concerne gli abusi nella Chiesa, Papa Francesco, in una dichiarazione rilasciata stamane al Corpo Diplomatico, ha auspicato la collaborazione tra religiosi e autorità civili. “In seguito all’incontro con gli episcopati di tutto il mondo, che ho convocato in Vaticano nel febbraio scorso – ha spiegato il vescovo di Roma – la Santa Sede rinnova il suo impegno affinché si faccia luce sugli abusi compiuti e si assicuri la protezione dei minori, attraverso un ampio spettro di norme che consentano di affrontare detti casi nell’ambito del diritto canonico e attraverso la collaborazione con le autorità civili, a livello locale e internazionale”.

“Non pochi adulti, compresi diversi membri del clero – ha continuato il Pontefice – si sono resi responsabili di delitti gravissimi contro la dignità dei giovani, bambini e adolescenti, violandone l’innocenza e l’intimità. Si tratta di crimini che offendono Dio, causano danni fisici, psicologici e spirituali alle vittime e ledono la vita di intere comunità”.

Matteo Petri

Giovane studente appassionato di giornalismo, filosofia e musica. Nato nella provincia toscana di Lucca nel 1995, diplomato allo scientifico e laureato in filosofia a Pisa nel 2017. Compulsivamente curioso di natura, assillatore di domande professionista. Vespista, nonché bassista nel tempo libero.