Addio a Fabrizio FrizziCamera ardente alla Rai Domani alle 12 i funerali

Il cordoglio degli amici e colleghi Un uomo per bene amato dal pubblico

Per la prima volta la sede Rai di Viale Mazzini apre le porte per ospitare un addio. L’ultimo saluto a Fabrizio Frizzi, lo storico conduttore tv scomparso nella notte tra domenica e lunedì a seguito di un’emorragia celebrale. Sono tantissime le persone che questa mattina si sono presentate alla camera ardente formando lunghe file davanti alla sala degli Arazzi fin dalle sei.

Il cordoglio– Un congedo composto, garbato, in pieno stile Frizzi. Tanta gente comune e personaggi dello spettacolo come Rosario e Beppe Fiorello, il direttore di Repubblica Mario Calabresi, il presidente del Coni Giovanni Malagò e l’imprenditore Luca Cordero di Montezemolo. La camera ardente, aperta oggi alle 10, sarà disponibile fino alle 18, proprio nella “sua” rai dove è stato una vita. Dagli esordi nei programmi pomeridiani per ragazzi Tandem e Il Barattolo al successo alla guida di Miss Italia, dove ha conosciuto la compagna, Caterina Mantovani, da cui aveva avuto cinque anni fa Stella. E ancora format molto amati come I Fatti Vostri e Scommettiamo Che prima del grande ritorno con L’Eredità, dove ha sostituito il grande amico Carlo Conti. «Ciao fratellone» ha scritto su Instagram il presentatore toscano, allegando una foto con Frizzi.

Ciao fratellone

Un post condiviso da Carlo Conti (@carlocontirai) in data:

Ad Instagram si è affidata anche Antonella Clerici, che l’aveva ospitato a La Prova del Cuoco pochi giorni dopo il malore che lo aveva colpito lo scorso 23 ottobre. Si è parlato allora di ischemia, un male con cui Frizzi stava combattendo «per veder crescere la figlia».

Grazie amico mio per tutto❤

Un post condiviso da @ antoclerici in data:

«Ci sentivamo tutte le settimane, sapeva tutto della malattia, ma ha mantenuto il sorriso nonostante il tempo per lui avesse un valore diverso; è andato avanti a lavorare senza far pesare a nessuno il dolore profondo di sapere che la vita per lui era un arco molto più breve di quello che tutti noi potessimo immaginare» ha detto poco fa Massimo Giletti all’uscita dalla camera ardente. I funerali sono previsti per domani alle 12 alla Chiesa degli Artisti, a Piazza del Popolo.

 

Fabio Simonelli

Nato a Varese il 5/10/1993, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in lettere moderne all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Parla correttamente quattro lingue, e nel 2016 ha completato la sua formazione con un’esperienza all’estero alla UBA (Universidad de Buenos Aires).