La sede dell'Agenzia Italiana del farmaco | Foto Ansa

Aifa, Palù si dimette"Un incarico di un solo annoè offensivo e umiliante"

Lascia a due settimane dalla nomina "Nessun ascolto da parte del ministro"

ROMA – Giorgio Palù si è dimesso dalla presidenza dell’Agenzia Italiana del farmaco. Era stato nominato solo due settimane fa e sarebbe dovuto restare in carica un anno e a titolo gratuito.

“Recrimino la totale assenza di ascolto da parte del ministro Orazio Schillaci nelle scelte operate per AIFA”, scrive in una lettera rivolta al consiglio di amministrazione dell’Agenzia del farmaco Palù. “Trovo offensivo ed umiliante – ha poi aggiunto – nei confronti della mia persona e del mio profilo scientifico la durata di un anno del mandato”.

Palù ha poi chiarito che il problema non è la gratuità dell’incarico: “La non retribuzione dell’incarico non mi preoccupa di certo”. L’ormai ex presidente ha spiegato che a sorprenderlo è invece “la disparità di trattamento rispetto ad altri presidenti di Ente pubblico in pensione”. Si riapre, quindi, la partita per il vertice della Agenzia

“Avendo concepito e promosso la riforma di AIFA – ha evidenziato Palù – ho sentito il dovere di segnalarvi alcuni obiettivi che ritengo essenziali per rilanciare l’Agenzia: una forte e qualificata rappresentanza di AIFA in seno alle commissioni Europee, l’informatizzazione dei dati farmaco-economici, gli studi clinici e la RWE per stimare il valore delle cure, la comunicazione scientifica, il coinvolgimento di esperti di altissimo profilo a sostegno della CSE, la promozione della ricerca biomedico-farmaceutica, sicuramente uno dei settori più qualificanti per lo sviluppo scientifico-tecnologico del Paese”.

Alessandro Raeli

Nato nel '98 nella terra del sole, del mare e del vento. Mi sono laureato in Interpretariato e Comunicazione all'Università Iulm di Milano, dove ho successivamente conseguito la laurea magistrale in Traduzione Specialistica. Appassionato di Formula 1 e dello sport in generale, sogno di diventare giornalista sportivo.