A woman holds a photo of Santiago Maldonado during a demonstration at Plaza de Mayo in Buenos Aires, Argentina, Sunday, Oct. 1, 2017. The number in the photo refers to the number of persons disappeared during the 1976-1983 dictatorship. Human rights groups say Maldonado went missing two months ago after Argentine border police captured him during an operation against Mapuche Indians who were blocking a highway in Argentina's Patagonia. (ANSA/AP Photo/Victor R. Caivano) [CopyrightNotice: Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.]

Argentina: trovato il corpodi Santiago Maldonado sostenitore dei Mapuche

Il cadavere rinvenuto nel fiume Chubut l'attivista scomparso da luglio scorso

Il corpo di Santiago Maldonado è stato ritrovato. L’attivista argentino aveva 28 anni ed era scomparso dal 31 luglio, giorno in cui aveva preso parte alla protesta in difesa del popolo Mapuche. Il cadavere è stato ritrovato nel fiume Chubut, in argentina. A darne notizia Patrizio Gonnella dell’associazione Antigone che ha così commentato: “Speriamo che l’Argentina dimostri di essere una Nazione democratica e sappia fare memoria del passato e ci sia giustizia e verità sul caso di Santiago Maldonado”. Nel suo discorso ha aggiunto la speranza nel portare avanti la lotta del popolo Mapuche, a cui stanno espropriando la terra in cui sono sempre vissuti. “. I terreni della Patagonia per cui si battono i Mapuche sono in larga misura di proprietà dell’azienda trevigiana Benetton, ed è a loro che Gonnella si rivolge. “Auspichiamo che i Benetton facciano sentire la loro voce sulla vicenda a favore della lotta del popolo Mapuche per la proprietà della loro terra e in memoria di Maldonado”.

L’Unhcr (l’Alto Commissariato dell’Onu per i Diritti Umani), lo scorso 4 ottobre aveva chiesto al governo e alle autirità argentina di intensificare gli sforzi nella ricerca del giovane Santiago. “. Il governo di Mauricio Macri, è stato accusato dall’opposizione di aver dato poca importanza alla misteriosa sparizione del 28enne o perfino di aver coperto azioni illegali della Gendarmeria. Una manifestazione in favore di Maldonado si era svolta il primo ottobre in Plaza de Mayo a Buenos Aires.

Giulia Torlone

Aquilana di nascita, si è laureata in Italianistica e vive a Firenze. Ha lavorato nel settore della cooperazione internazionale occupandosi di ufficio stampa. Redattrice su temi di diritto alla cittadinanza e giustizia sociale, ha concentrato il suo lavoro sui Paesi del bacino del Mediterraneo.