Silvio Berlusconi durante la trasmissione televisiva ''L'aria che tira'' in onda su La7, Roma, 18 gennaio 2018. ANSA/ETTORE FERRARI

Berlusconi: “Chi costruiscenon dovrà chiedere licenze”Case e negozi senza vincoli

L’annuncio dell'ex Cavaliere a Radio 24 Edilizia libera e linea dura su migranti

“Bisogna cambiare le regole. Chi vuole costruire una casa, o aprire un’attività commerciale, non dovrà più aspettare anni per permessi e licenze”. Silvio Berlusconi rilancia. Punta al massimo obiettivo possibile, alza la posta in gioco e mira a drenare nuovi bacini di consenso in vista del traguardo finale: il 4 marzo, che stando ai sondaggi dovrebbe consegnare il paese al centrodestra. L’ex Cavaliere è in piena forma. Questa mattina ai microfoni di Radio 24, con il suo consueto stile sfacciato, ha proposto la svolta del secolo in tema di edilizia: il via libera alla deregulation più estrema. Nessun bisogno di licenze, nessun obbligo di richiedere permessi, né per costruire a scopo abitativo né a scopo commerciale. “Chi edifica abitazioni o negozi – ha affermato il leader di Forza Italia – dovrà dichiarare soltanto l’inizio dell’attività e assumersi la responsabilità di rispettare le leggi. Solo dopo verranno i controlli”.

Ma non è tutto. Per chi ha già costruito abusivamente, l’ex premier propone “una sanatoria edilizia”, nel caso si tratti di abusi “dovuti a uno stato di necessità”. Al giornalista di Radio 24 che gli chiede se si tratti di un condono, Berlusconi risponde: “Chiamatelo come volete, l’importante è che si cambino queste regole attuali”. L’edilizia, conclude l’ex Cavaliere, è stata bloccata per anni dalle imposte introdotte dal governo Monti, che hanno fatto perdere mezzo milione di posti di lavoro.

A spingere il centrodestra avanti nei sondaggi è un vento favorevole che non è scemato neanche dopo i fatti di Macerata. “Il Pd è al 21%, i 5 Stelle al 27, mentre il centrodestra ruota attorno al 39 – 40%”, sottolinea l’ex Cavaliere. “Solo noi possiamo assicurare una maggioranza di governo. Io dico no a qualsiasi altro governo che non esca dalle urne”. Sul tema migranti Berlusconi ha confermato la svolta degli ultimi giorni: “Noi e la Lega siamo sulla stessa linea. Chi è irregolare non rimarrà in Italia”. Il razzismo, ha sottolineato, non si combatte “solo mettendolo fuori legge, ma rimuovendone le cause. Chi non fa nulla fa il gioco dei razzisti”, ha concluso il leader di Forza Italia.

Sulla deregulation in materia di edilizia e costruzioni è arrivata in mattina la reazione del coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli: “Parlare di abusivismo di necessità è criminogeno – dichiara l’esponente della lista Insieme – perché stimolerà nei prossimi giorni abusi edilizi da parte di chi vuole costruire dove è vietato dalla legge, nella speranza che il centrodestra vinca le elezioni”.

Siria Guerrieri

Dottore di Ricerca, giornalista con la passione per Politica ed Esteri fin dai tempi dell’università. Nel 2010 e nel 2011 è a Washington DC per una borsa post-doc. Dal 2014 al 2016 collabora con la redazione di Rassegna, Rassegna.it e Liberetà, occupandosi di esteri e politiche dell'Unione Europea.